L’Urlo che Ferma la Foresta: il Mapinguari

Coloro che l’hanno visto parlano di un gigante spaventoso dal pelo rossastro, immune ad armi e uomini e con un urlo che squarcia la foresta in due: vi presento il Mapinguari!

“Il Mapinguari è una creatura gigantesca, simile a una scimmia ma molto più grande. Ha la pelle così dura da respingere i proiettili, tranne che in un piccolo punto vicino all’ombelico. Il suo grido è così potente da far perdere i sensi a chiunque lo ascolti.”

(Luís da Câmara Cascudo, Dicionário do Folclore Brasileiro – 1954)

Sono Gabriella Silvestri e vi do il benvenuto su MITOmania, dove esploreremo i miti più particolari e sconosciuti delle culture antiche!

L’urlo…

Secondo diverse tradizioni, il Mapinguari non è mai stato solo un mostro. Si narra che fosse un famoso e potente sciamano che, mentre cercava il segreto dell’immortalità, scatenò l’ira delle divinità che lo punirono, trasformandolo in questa bestia spaventosa, costretta a vagare per la giungla e le foreste per l’eternità.

Nelle versioni tramandate, è descritto come una creatura mastodontica (alta oltre i 2 metri), dal pelo rosso e ispido, intriso di resina e fango. Ha un solo occhio centrale, come i famosi ciclopi; ma il dettaglio più terrificante è che la sua seconda bocca serve a divorare le sue vittime. Condivide un particolare con il Curupira: i piedi rovesciati per confondere i cacciatori (ma in altre versioni ha delle zampe simili a quelle di un orso)

La sua arma principale non è gli artigli o il suo grido, ma bensì il suo odore insopportabile: un misto di aglio e carne in decomposizione, capace di paralizzare un umano sul colpo. Inoltre, si dice che sia invulnerabile, data la sua pelle dura; l’unico suo punto debole, oltre alla bocca ventrale, è un piccolo spazio vicino all’ombelico. In realtà, gli scienziati pensano che la figura folkloristica del Mapinguari sia nata da una creatura estinta circa 10.000 anni fa: il Megaterio, un bradipo gigante.

…la Foresta

Grazie all’interessamento scientifico nei confronti della grottesca figura del Mapinguari, la testata National Geographic ha dedicato diversi articoli al biologo David Oren, che ha dedicato la sua vita a dimostrare che il Mapinguari non è un fantasma o un semplice mito folkloristico, ma bensì un vero e proprio animale non ancora catalogato.

Il mito continua… solo su MITOmania!

Alla prossima settimana!

Gabriella Silvestri

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