Alla scoperta di Milano: un viaggio all’Acquario Civico milanese

Nel cuore del Parco Sempione, troviamo un edificio che lega la storia e la biodiversità: L’Acquario Civico di Milano. Che offre ai visitatori un viaggio unico all’interno degli ecosistemi italiani.

La storia e l’architettura 

L’Acquario Civico di Milano è uno degli acquari più antichi d’Europa. L’architetto Sebastiano Locati lo progettò in stile Liberty viennese.

Lo costruirono per l’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, che celebrava l’apertura del Traforo del Sempione.

Oggi resta l’unico padiglione sopravvissuto grazie alla donazione al Comune di Milano, vincolata alla sua funzione di acquario e stazione idrobiologica.

La struttura attraversò diverse epoche e sopravvisse anche ai bombardamenti di Milano del 1943.
Dopo un periodo di chiusura, riaprì nello stesso anno per attività di ricerca scientifica.

Nel 2003 lo chiusero per tre anni di ristrutturazione, per poi riaprirlo interamente nel 2006 al pubblico.

Ingresso dell’Acquario Civico di Milano, foto di Emily Belluccio

L’identità scientifica e la missione

Questo acquario svolge diverse attività al suo interno, tra cui la ricerca scientifica delle acqua (sia di flora che di fauna) e la didattica, offrendo diversi percorsi accessibili a tutte le età. Uno di questi è la diffusione della “cultura dell’acqua”, così da loro definita, anche ai meno esperti offrendogli un percorso mirato e comprensibile a tutti. 

La struttura vanta anche una biblioteca specializzata considerata tra le più importanti nell’ambito della biologia marina. 

Oltre a questo c’è un grosso lavoro dietro alle quinte (non aperto al pubblico) non solo di manutenzione ma anche di studio e cura degli animali, in specifiche vasche di quarantena che ospitano gli animali malati per la loro cura, gli animali in fase riproduttiva e infine la crescita dei nuovi nati.

Il percorso espositivo 

È un percorso strutturato ad anello, che da la possibilità di seguire dalle sorgenti alpine fino al mare fino alla profondità di 30 metri. 

È suddiviso in dieci vasche d’acqua dolce e dodici vasche marine ospitando oltre cinquanta specie animali del nostro ecosistema nazionale, salvo un eccezione di cui poi vi parlerò. Si trova anche una vasca a a ponte che offre una osservazione immersiva al visitatore.

All’interno di queste vasche troviamo anche le specie non più presenti in natura, come le trote mediterranee, decimate dall’introduzione di trote atlantiche molto più forti e con maggiore capacità riproduttiva. 

Il tema ambientale 

Come detto prima tra tutte queste vasche italiane troviamo un’eccezione: La vasca del Mar Rosso.

Si tratta dell’unica vasca esotica all’interno dell’acquario che ha l’intento di simulare una possibile evoluzione del Mediterraneo dovuto sia dalle migrazioni dal Canale di Suez sia dal riscaldamento globale che causa gravi cambiamento negli ecosistemi marini. 

Pesce farfalla dentro alla vasca del Mar Rosso, foto di Emily Belluccio

Il giardino 

All’esterno si trova un’area dedicata e accessibile al pubblico. Si tratta di un giardino con la riproduzione di diversi ecosistemi della Pianura Padana con l’intenzione di valorizzare questi ambienti oggi sempre più rari nei dintorni della città. 

Inoltre sono presenti delle panchine e nelle giornate più soleggiate è un ottima occasione per rilassarsi osservando gli animali che abitano questo spazio.

Giardino dell’Acquario Civico, foto di Emily Belluccio

La cultura legata al mare

All’interno dell’acquario sono presenti diversi spazi che vengono utilizzati per mostre d’arte sempre in tema “acqua” offrendo così un punto d’incontro unico tra arte e scienza.

Come arrivare

All’acquario si può arrivare in diversi modi e con diversi mezzi come riportato dalla loro brouchure.

Utilizzando i mezzi di superficie: Possiamo arrivare con l’autobus numero 57 oppure con i tram 2/4/12/14 scendendo alla fermata Lanza M2.

Infine con la metropolitana basta prendere la M2 e scendere alla fermata Lanza per poi fare circa cinque minuti a piedi. 

In conclusione l’Acquario civico di Milano è un luogo storico da apprezzare, che lega non solo la scienza alla cultura ma tenta di sensibilizzare i suoi visitatori sulla situazione ambientale che coinvolge il nostro mondo. 

È un lungo con un atmosfera magica perfetta sia per un appuntamento romantico sia per passare una giornata ad un prezzo accessibile.

Per maggiori info su orari e prezzi consiglio di vistare il sito ufficiale dell’acquario.

Foto in evidenza di Emily Belluccio

Autore

2 Commento

  • Pubblicato il 5 Maggio 2026 17:42 0Likes
    Anonimo

    Mi pice

  • Pubblicato il 5 Maggio 2026 17:01 0Likes
    Antonella fabbro

    Sempre bellissimi i tuoi articoli Giulia!

Lascia un commento