Radio IULM Incontra: Giuseppe Pastore

Un nuovo ospite è arrivato nelle aule dell’Università IULM di Milano! Continua la serie di incontri con professionisti del settore per avvicinare gli studenti al mondo reale: questa volta si tratta di Giuseppe Pastore, collaboratore di Cronache di Spogliatoio e conduttore del podcast Rasoiate, oltre che autore de Il Foglio e di diversi libri a tema sportivo.

È l’interazione con il pubblico a fare la scaletta

I tre programmi principali di Cronache di Spogliatoio – Fontana di Trevi, Lascia o Raddoppia ed Elastici – sono trasmessi in diretta su YouTube con gli ascoltatori che hanno la possibilità di commentare in chat; questo fa sì che le puntate diventino estremamente interattive. La scaletta dunque è lunga generalmente una sola cartella, proprio per dare spazio a un continuo scambio di idee. Ma come essere sempre pronti se gran parte è lasciata all’improvvisazione? Semplicemente si impara e migliora con l’esperienza.

In particolare, una giornata tipo di Pastore comprende sempre una prima parte di informazione tramite i principali quotidiani, seguita poi da una programmazione di contenuti e rubriche varie. È fondamentale anche mantenere sempre un occhio alle notizie dell’ultimo momento per restare informati su tutto.

Nel lungo periodo, invece, ciò che fa davvero la differenza è mostrare una passione sincera.

Come fidelizzare l’ascoltatore?

Giuseppe Pastore ha poi spiegato uno dei punti chiave di Cronache di Spogliatoio: l’engagement. In particolare, le pagine social servono da aggancio per attrarre un pubblico che poi a sua volta scopre piano piano tutto il progetto che c’è dietro. Per fare in modo che la persona diventi un fan serve capire il target a cui si sta parlando e proporre figure vicine ad esso che possano trasmettere autorevolezza e fiducia.

E invece come si fa a gestire un podcast come “Rasoiate” che va in onda quattro giorni consecutivi?

Innanzitutto ci si affida a degli schemi: ad esempio al lunedì si parla spesso della giornata di Serie A appena conclusasi. In questo caso la registrazione avviene di sera tardi e dunque aiuta essere veloci nella scrittura della puntata, anche se talvolta può capitare di dover “andare a braccio”. Come Pastore sottolinea, i due aspetti chiave sono sicuramente la pratica e la perseveranza: non si può assolutamente saltare una puntata!

Ovviamente, può capitare di commettere errori; in quel caso semplicemente si chiede scusa. Tutti noi sbagliamo e il chiedere scusa per un errore e poi correggerlo è una cosa assolutamente normale, l’importante è che non sia stato fatto in mala fede.

Pastore consiglia: seguire sempre la passione, non le mode!

Secondo Giuseppe Pastore, entrare nel mondo del giornalismo sportivo al giorno d’oggi è come percorrere una grande strada trafficata: la concorrenza è alta ma non è impossibile arrivare. Per essere credibile serve mostrarsi appassionati e ferrati sull’argomento di cui si vuole parlare, ma anche essere in grado di trovare una propria chiave di lettura che sia innovativa. Per arrivare al successo è fondamentale uscire dagli schemi ed essere pronti al cambiamento, ma con uno sguardo anche alla storia del passato.

Immagine in evidenza: Giulia Amari (ph)

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