Quando si entra all’interno del palazzo, si viene immediatamente catapultati in un viaggio a 360° tra storia, artigianato e design contemporaneo. Gli spazi storici di Palazzo Donizetti prendono nuova vita grazie all’interpretazione di designer internazionali in occasione del Fuorisalone.
Se state passeggiando per le vie di Milano durante la Design Week, questa perla è una tappa imperdibile: “L’Appartamento” di Artemest. Non solo per i meravigliosi pezzi di design esposti, ma anche per l’opportunità di visitare un palazzo ottocentesco milanese, con affreschi originali e rifiniture rimaste intatte nel tempo.
La storia della location
Il progetto si sviluppa all’interno di Palazzo Donizetti. In cui convivono diversi stili, dal Rinascimentale al Liberty, creando una fusione armoniosa.
Il palazzo accoglie i visitatori con soffitti affrescati e una splendida scalinata ellittica, che accompagna con eleganza verso l’appartamento.
Dal 1994, il palazzo ospita la sede milanese di AEFFE, azienda italiana leader nel settore del lusso, che organizza frequentemente eventi legati non solo al design ma anche alla moda. Già nel 2025, infatti, il palazzo aveva assunto un ruolo da protagonista durante il Fuorisalone.

L’idea
Artemest immagina una casa ideale, composta da ambienti firmati da diversi studi di artigianato italiano. Tutti condividono un’unica ispirazione: le città e le tradizioni italiane, con l’obiettivo di raccontare le molteplici identità del Paese.
Il progetto nasce con un intento preciso: valorizzare l’artigianato italiano, ammirato in tutto il mondo ma oggi in difficoltà, e allo stesso tempo creare un dialogo continuo tra passato e contemporaneità.
Sasha Adler: Il Vestibolo e la Sala di lettura
All’ingresso de “L’Appartamento”, si accede subito al Vestibolo, curato dallo studio Sasha Adler. Qui il designer reinterpreta in chiave contemporanea il classico cortile veneziano, ispirandosi a Palazzo Ducale.
Lo spazio non funziona solo come passaggio, ma diventa un vero luogo di incontro grazie ai divani disposti attorno a un grande albero in metallo.
Proseguendo si entra nella Sala di lettura, progettata dallo stesso studio con un’atmosfera più intima e raccolta, ispirata a palazzi veneziani come Palazzo Grimani. I colori dominano lo spazio, mentre vasi e oggetti decorativi animano librerie e tavolini. Sopra i visitatori, un lampadario in vetro di Murano diffonde una luce calda e avvolgente.


Rockwell Group: Sala da pranzo
Il Rockwell Group progetta la sala da pranzo all’interno della sala ovale del palazzo, traendo ispirazione da Napoli. I designer costruiscono un’atmosfera teatrale, accentuata da materiali vulcanici e da colori che contrastano con elementi decorativi legati al mare.
Al centro del progetto emerge il concept “Bacchanalia: A Ritual in Pleasure”, che richiama i rituali dell’antica Roma dedicati a Bacco. La sala da pranzo diventa così uno spazio in cui il pasto si trasforma in un vero rito del piacere.


MAWD | March and White Design: Grande Salone
Lo studio MAWD | March and White Design rende omaggio all’antica Roma. Velluti, marmi e una palette composta da rosso, oro e blu costruiscono un effetto visivo che richiama epoche diverse, rievocando l’importante storia della città.


Charlap Hyman & Herrero: Saloni di intrattenimento
Gli spazi progettati da Charlap Hyman & Herrero presentano arredi disposti in modo informale, creando un senso di vissuto autentico.
L’atmosfera richiama il cinema: tra le principali ispirazioni emerge infatti il film Il Gattopardo di Luchino Visconti, un riferimento evidente nelle scelte estetiche e nella costruzione degli ambienti.



Artemest: Il Giardino
L’ultimo spazio conduce all’esterno, in un giardino ispirato a Pompei. Marmo e metalli ossidati si fondono con una vegetazione che sembra prendere il sopravvento sugli arredi, creando un equilibrio suggestivo tra natura e materia.

Come entrare
L’ingresso non è aperto tutto l’anno, ma in occasione della Design Week lo spazio accoglie i visitatori fino a domenica 26 aprile.
L’accesso è gratuito; si consiglia comunque la prenotazione online, anche se spesso è necessario attendere in fila.
Per gli orari aggiornati è meglio consultare il sito ufficiale di Artemest.
Come arrivare
- Linea M4 (blu) → fermata Tricolore, poi 5 minuti a piedi
- Linea M1 (rossa) → fermata San Babila, poi circa 10 minuti a piedi
“L’Appartamento” di Artemest si conferma uno degli eventi più immersivi del Fuorisalone. Nonostante l’attesa, vale assolutamente la visita: offre un viaggio tra città e atmosfere uniche, regalando un’esperienza che si comprende davvero solo vivendola in prima persona.
Immagine in evidenza di Emily Belluccio
