Cucinare in Erasmus

Se c’è una cosa che l’Erasmus insegna è cavarsela da soli, anche in cucina

Se anche voi, proprio come me, non amate cucinare (specialmente se per una persona soltanto) e non avete idea di come muovervi in cucina senza bruciare anche l’acqua della pasta, eccovi una lista di piatti facili e veloci a prova di studente Erasmus. 

Il supermercato locale

Il primo consiglio che darei a chiunque parta per un paese estero è quello di cercare di prendere confidenza il prima possibile con i supermercati del posto. Detta così, può sembrare una sciocchezza, ma si tratta di qualcosa di veramente utile. 

Avete presente il trauma di essere abituato ad entrare nel vostro solito supermercato sotto casa e dirigervi ad occhi chiusi verso la sezione spezie, e poi ritrovarvi ad entrare in un posto completamente nuovo per scoprire di non sapere neanche dove trovare il latte?

Ciò che suggerisco è dunque spendere, almeno all’inizio, più tempo del normale nei vari reparti per cercare di imparare a muoversi autonomamente. Così da non rendere anche la spesa una missione di sopravvivenza (a quello, ci pensa già tutto il resto). 

Una volta individuati gli alimenti con cui siete abituati a pasteggiare e che sapete di sapere – anche solo in parte – maneggiare, provate a guardarvi un po’ intorno per capire se ci possano essere dei prodotti diversi da quelli italiani, ma che potrebbero comunque fare al caso vostro. 

Insomma, cercate col tempo di imparare a conoscervi anche da questa prospettiva, di imparare cosa vi piaccia (non) cucinarvi la sera quando rincasate stanchi o con che specialità potete vantarvi di aver saputo stupire i vostri amici in Erasmus!

Piatti da tutti i giorni

Se non avete già iniziato a vivere da soli nel vostro paese d’origine, fidatevi che ora imparerete a comprendere quelle richieste assurde di vostra madre che alle 10 del mattino è già solita chiedervi cosa vogliate per cena. 

Per questo, è fondamentale avere dei piatti “pronti” nei momenti di totale indecisione e/o indifferenza verso la cucina. Bisogna pur sempre mettere sotto i denti qualcosa.

Partendo con un grande classico, qualsiasi tipo di pasta con qualsiasi tipo di sugo (specialmente se portato dall’Italia) è sempre una certezza. Pronto in poco, buono di sicuro. 

Un’altra opzione veloce, ma sopratutto facile, è la nostra tanto amata piadina. Attenzione però, perchè non sempre è facile trovarla nei supermercati, e anche gli affettati potrebbero essere particolarmente costosi… Per esperienza, consiglio di ripiegare sui tacos di massima taglia e, se non siete riusciti a portarvi da casa neanche un po’ di prosciutto, provare farciture diverse. Il tonno, per esempio, lo trovate sicuramente ovunque, e con un po’ di mozzarella e pomodorini è la morte sua! Anche una piadina di sole verdure, cotte o crude, è una buona alternativa, magari accompagnate da un formaggio spalmabile. 

Palestra o non palestra, ricordati che anche riso con pollo è un’ottima combo, sana e ricca di nutrienti, specialmente se affaincata da qualche verdurina. 

Non mi sto ovviamente dimenticando dei cibi salva-vita (ossia i surgelati), ma fate attenzione: non è sempre detto che il vostro nuovo frigo sia provvisto di freezer, e in tal caso, purtroppo, bisogna proprio dimenticarseli. Beati voi se invece ne avete uno, e nelle sere di maggiore sconforto potete sempre ripiegare su una pizza in forno statico per 15 minuti.

Alla fine, questi sono un po’ tutti piatti che sanno di casa, ma ricordate che è anche giusto provare a uscire dalla propria comfort zone e sperimentare.

Per provare qualcosa di nuovo, restando sul semplice

Molto spesso all’estero la sezione dei supermercati dedicata alla cucina orientale è più vasta di quelle che siamo abituati a vedere in Italia. Quindi perchè non provare a lanciarsi anche in ricette nuove? Sì, all’inizio può spaventare pure una cosa apparentemente stupida come questa, ma ricordatevi che l’Erasmus è fatto apposta per riscoprirsi. Provate a dare un occhio alle tante confezioni colorate con scritte giapponesi o coreane, non si sa mai che troverete la vostra nuova pietanza preferita!

Ad ogni modo, potete sempre rifugiarvi nei noodles già pronti che richiedono solo l’aggiunta dell’acqua calda, o nei ravioli cinesi da scaldare in padella per pochi minuti per lato. 

Provate a cercare su Internet delle ricette facili con gli ingredienti che lo scaffale vi propone e, se qualcosa vi convince, fate un tentativo e comprate quella confezione di gnocchi cinesi! Con qualche germoglio di soia e due zucchine, sicuramente non possono fare fiasco.

Piatti facili, ma diversi

Se di provare culture culinarie diverse proprio non vi va, resta comunque l’opzione di variare dalla sempre buona cucina italiana con qualcosa di noto, ma forse meno comune, nella vita di tutti i giorni. 

Un riso venere con gamberetti, carote e zucchine, per esempio, è un piatto facile e gustoso, che si scosta dalla cucina della nonna ma resta comunque nelle nostre corde. 

Anche le uova saranno le vostre nuove migliori amiche. Perchè non provare dunque a cimentarsi in una gustosa crêpe? È un piatto facile, molto gusto e che, soprattutto, richiede veramente poco tempo.

Sembrerà banale, ma anche hummus e carote sa il fatto suo e fidatevi se dico che è un salva-cena perfetto.

Un toast o un bel panino sanno sempre come rincuorarci, ma rinnovo il mio consiglio di provare farciture diverse, con alimenti tipici del posto in cui vi trovate a trascorrere il vostro Erasmus. 

E per quando, finalmente, arriverà la bella stagione che ne dite di un piatto fresco come salmone affumicato con Philadelphia e insalata? Accompagnato da qualche fetta di pan brioche o Wasa è proprio una bella giocata. 

I secondi piatti, specialmente se di carne, sono forse quelli sempre un po’ meno considerati, specialmente per il prezzo elevato. Quando vi capiterà però di trovare qualche pezzo in offerta, perché non provare a farsi un bel cheeseburger con patate al forno a casa? Risparmierete sul ristorante e mangerete qualcosa che vi darà davvero soddisfazione! 

Se siete in compagnia, anche una bella torta salata non è mai una cattiva idea! Saziante e divertente da preparare insieme, può essere comoda soprattutto per un picnic all’aperto. 

Tutto qui?

Di ricette di cui parlare ce ne sarebbero un’infinità, ma alla fine sta solo a voi cercare di capire cosa vi piaccia davvero e cosa no, ma, soprattutto, cosa vi piaccia davvero cucinare e cosa no. 

Guardate sui social, prendete ispirazione, chiedete in giro. In un contesto multiculturale come quello dell’Erasmus è facile che voi scopriate, grazie al vostro vicino di stanza, piatti che mai avreste pensato di assaggiare, e che invece vi faranno impazzire. Mantenetevi sempre aperti alle nuove esperienze, anche di tipo culinario.

E ricordate, portate sempre in alto il nome della cucina italiana!

Immagine in evidenza: designed by Freepik

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