Sinner-Alcaraz: la sfida al Masters 1000 di Montecarlo

La scorsa domenica Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sono sfidati nella finale del torneo Masters 1000 di Montecarlo. La partita si è conclusa con la vittoria dell’italiano, che torna ad essere numero uno al mondo. Negli ultimi anni, infatti, abbiamo visto i due campioni alternarsi e lottare per la prima posizione in classifica. Rivediamo insieme i momenti più emozionanti della loro rivalità, già ricca di diciassette sfide e che promette di essere il leitmotiv della prossima decade.

US open 2022 (quarti di finale)

Possiamo considerarlo un match tra i più belli nel tennis degli ultimi anni. La partita è durata a lungo (circa cinque ore e quindici minuti) e Jannik Sinner è andato molto vicino alla vittoria (avendo un match point). In quell’occasione, però, il suo avversario lo ha battuto dimostrando di essere un grande campione, caratteritica degli atleti che hanno fatto la storia di questo sport.

ATP Pechino 2024 (finale)

Anche questa è stata una partita con scambi di altissimo livello, nella quale Alcaraz ha avuto la meglio nei confronti di Sinner (che in quel momento si trovava numero uno del mondo.) Il match si è concluso 6-7(6), 6-4, 7-6(3) per lo spagnolo, dopo circa tre ore e venti di gioco: anche in questo caso vi fu un ribaltamento nel finale.

Roland Garros 2025 (finale)

Un altro momento tra i più spettacolari nella rivalità tra i due campioni è nel 2025, in quella che è stata la finale più lunga del Roland Garros. Dopo i primi due set (dominati da Jannik Sinner) la partita cambia: Carlos Alcaraz annulla 3 match point e continua a lottare fino ad ottenere la vittoria. Per Jannik una cocente sconfitta, che vendicherà poco dopo a Wimbledon.

Wimbledon 2025 (finale)

Lo scenario si ribalta nuovamente a Wimbledon, dove Jannik Sinner conquista il primo titolo nel torneo che tutti coloro che iniziano a fare questo sport sognano di vincere. Rispetto alla finale del Roland Garros, qui la gestione perfetta da parte dell’italiano gli ha permesso di ottenere la vittoria in quattro set dopo che lo spagnolo aveva vinto il primo.

Rivalità e rispetto reciproco

Tra i due campioni abbiamo visto in diverse occasioni quanto conti il rispetto reciproco.

Pensiamo per esempio all’abbraccio dopo la finale di Wimbledon: nonostante la grande rivalità, entrambi hanno capito che l’uno ha bisogno dell’altro, come è stato per Nadal e Federer, Borg e Mcenroe, Becker ed Edberg, Sampras e Agassi.

Alla fine della partita di domenica scorsa, Jannik Sinner si è complimentato con Alcaraz e con tutto il suo team: “Farai cose incredibili anno dopo anno e mostri a tutti perché sei il giocatore che sei. Ottieni alla tua età quello che nessun altro ottiene e incontrarti alla fine del torneo è ancora più speciale”.

Due campioni, due gentiluomini: questo è il tennis.

Immagine in evidenza: foto di hansmarkutt da Pixabay

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