Gianpiero Lambiase, l’attuale ingegnere di pista di Max Verstappen e capo del reparto corse della RedBull, è pronto a lasciare il team di Milton Keynes nel 2028. Dopo una carriera così impressionante quali saranno state le cause della sua partenza? E quale sarà il suo futuro in F1?
Lambiase lascia la RedBull nel 2028
Sono stati i social ufficiali del team Oracle RedBull Racing a diffondere la notizia che alla scadenza del suo contratto attuale Gianpiero Lambiase avrebbe lasciato la RedBull.
GP’ è un membro prezioso del team, in cui è entrato nel 2015. Fino alla sua partenza programmata, GP continuerà a ricoprire i suoi ruoli di Head of Racing e di ingegnere di pista di Max Verstappen. Il team e Lambiase sono pienamente impegnati ad aggiungere ulteriori successi alla nostra solida storia di risultati raggiunti insieme.
Queste le parole del team che ricordano comunque come il rapporto sia ancora solido e voluto da entrambe le parti. Inoltre, il sodalizio è destinato a proseguire per altri due anni: chissà che il tanto temuto duo Verstappen–Lambiase non possa tornare a regalare una lunga serie di successi ed emozioni.
Il duo che ha plasmato un’epoca
Questa notizia ha però sconvolto un po’ tutti i fan della F1 perché si sono iniziati a chiedere: quale sarà il futuro del campione Max Verstappen senza il suo fidato GP?
I due hanno certamente contribuito a fare la storia della F1 perché insieme hanno raggiunto traguardi e successi: 4 campionati del mondo piloti, 71 vittorie, 48 pole positions e 127 podi. Ma oltre a questo esiste un legame che pochi hanno nel paddock. I due si sono trovati d’accordo subito perché entrambi hanno un carattere forte e deciso e riescono a comunicare senza mezzi termini.
Lambiase però, come deve essere, ha dimostrato durante i momenti di più alta tensione di essere il più razionale della coppia: spesso infatti ha dovuto domare la furia del suo pilota, conosciuto proprio per perdere le staffe molto facilmente. Anche GP però ha sempre dimostrato di non mancare di personalità e infatti, nonostante si sia ritrovato molto spesso nella situazione di riprendere Max, ciò non ha mai compromesso il loro rapporto di fiducia e stima reciproca.
Con questa decisione resta da capire ancor di più se ci saranno a breve novità sul futuro del quattro volte campione del mondo. Perché alla fine l’addio di Lambiase è solo l’ultimo di una serie d’uscite di personaggi chiave nella storia della Red Bull, come quelle di Rob Marshall, Jonathan Wheatley, Adrian Newey, Christian Horner e Helmut Marko.
Lambiase in McLaren dal 2028
A seguito è arrivata anche l’ufficialità che Lambiase sarebbe rimasto in F1 trasferendosi in uno dei team rivali della RedBull:
McLaren Racing è lieta di annunciare che Gianpiero Lambiase si unirà al McLaren Mastercard Formula 1 Team in qualità di Chief Racing Officer, riportando direttamente al Team Principal, Andrea Stella. Il team non vede l’ora di dare il benvenuto a Gianpiero Lambiase alla scadenza del suo attuale contratto, non oltre il 2028
Quindi si dal 2028 Lambiase farà parte dell’attuale team campione del mondo ma in un ruolo differente per cui era conosciuto in RedBull, infatti ricoprirà il ruolo di Direttore delle corse e quindi la leadership generale del team corse.
Attualmente queste mansioni sono gestite da Andrea Stella in aggiunta al suo ruolo di Team Principal, infatti a seguito dell’ufficialità della notizia erano già iniziate speculazioni riguardo ad un possibile trasferimento dell’italiano in Ferrari. Notizie infondate ma che potrebbero rivelarsi vere in un futuro, dato che comunque la Scuderia di Maranello è stata la casa di Stella per 14 anni.
La carriera di Lambiase
Nato a Londra il 14 ottobre 1980 da genitori italiani, Lambiase iniziò a lavorare in Formula 1 nel 2005 con la Jordan come performance engineer (ingegnere delle prestazioni). Una collaborazione che durò circa 10 anni, con il team che si trasformò in Midland, Spyker e Force India.
Dopo aver lavorato con Sergio Perez nel 2014 in Force India, Lambiase passò in Red Bull nel 2015 come ingegnere di pista di Daniil Kvyat.
Quando nel 2016 il pilota russo venne sostituito da Max Verstappen, ecco che nacque il loro celebre rapporto professionale. Infine dal 2025, Lambiase ricopre anche il ruolo di Head of Racing (responsabile delle attività di pista),che svolge insieme a quello di ingegnere di pista di Verstappen
