Derby della Madonnina: orgoglio rossonero o fuga nerazzurra?

Domani domenica 8 marzo si gioca il secondo Derby della Madonnina del campionato e il numero 246 della storia in partite ufficiali. Una partita che potrebbe indirizzare ulteriormente la fuga dei nerazzurri verso lo scudetto. Nel caso contrario i rossoneri potrebbero accorciare sulla vetta, mettendo pressione ai rivali di sempre, seppur con un ampio vantaggio.

Gli ultimi scontri

L’ultimo derby, valido per la 12° giornata di Serie A, si è disputato a fine novembre 2025. Il tabellino recita 0-1 e vittoria per i rossoneri, grazie al gol di Pulisic sulla respinta non pulita di Sommer e al rigore di Calhanoglu parato da Maignan. Un derby a lungo chiacchierato e secondo molti deciso dalla differenza di valori in quel momento tra i due portieri. Da una parte un Maignan strepitoso, dall’altra un Sommer piuttosto opaco.

In generale, però, l’Inter non vince contro i cugini dal famoso derby della “seconda stella” nell’aprile 2024. In tutte le competizioni la striscia di imbattibilità rossonera è di 6 partite contro i nerazzurri. Tra queste anche la rimonta da 2-0 a 2-3 a gennaio 2025, che ha regalato al Milan la Supercoppa Italiana, che mancava ai rossoneri dalla vittoria contro la Juventus nel dicembre 2016.

In questa striscia di partite contiamo anche le due semifinali di Coppa Italia 2025-26 con risultato di 1-1 all’andata e 0-3 per i rossoneri al ritorno, che hanno portato il Milan in finale all’Olimpico nonostante poi abbia prevalso il Bologna. Mentre nel campionato 2024-25 annoveriamo la vittoria per 1-2 all’andata e il pareggio per 1-1 al ritorno.

Il dato interessante è che prima di questa striscia di imbattibilità rossonera, invece, era l’Inter a prevalere con un bottino di 6 vittorie consecutive in tutte le competizioni. Da gennaio 2023 ad aprile 2024 i nerazzurri contano vittorie per: 0-3, 1-0, 0-2, 1-0, 5-1, 1-2. In queste partite si ricorda, inoltre, il doppio confronto europeo in semifinale di Champions League che ha portato l’Inter in finale ad Istanbul, nonostante poi abbia prevalso il Manchester City sulla milanese.

Milan e Inter, dunque, si dividono Milano da più di un secolo e il Derby della Madonnina è sempre stata una partita imprevedibile. In gare ufficiali sono 91 le vittorie dei nerazzurri, 83 quelle dei rossoneri e 71 i pareggi (fonte: wikipedia).

Momenti di forma

Milan

Il Milan viene da una vittoria contro la Cremonese per 0-2 portata a casa nei minuti finali, dopo due partite di campionato senza vittorie che hanno portato l’Inter ad avere un vantaggio complessivo di 10 punti. In generale nelle ultime 10 partite sono solo 5 le vittorie, con 4 pareggi e la sconfitta in casa contro il Parma. Il morale per la corsa scudetto, dunque, non è altissimo in casa rossonera e in caso di sconfitta domenica la lotta molto probabilmente sarebbe definitivamente chiusa.

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda la corsa per un posto in zona Champions; i rossoneri, infatti, sembrano essere qui in vantaggio, con 9 punti di distacco dal Como quinto. Dopo una stagione senza coppe, dunque, il Milan potrebbe tornare a giocare dal prossimo anno la massima competizione europea, grazie anche al buon filotto di imbattibilità in Serie A durato dalla alla 25° giornata.

Inter

L’Inter viene da un pareggio in una partita piatta contro il Como in Coppa Italia, dove il discorso qualificazione in finale si rimanderà al ritorno del 21 aprile. In campionato, invece, i nerazzurri non perdono proprio dal derby di andata. Da quel momento 14 vittorie e 1 solo pareggio contro il Napoli, che rappresenta il punto di svolta della stagione nerazzurra dopo un inizio non brillantissimo.

In tutto questo c’è da considerare anche la campagna fallimentare in Champions League. L’uscita dalla competizione ai play-off contro il Bodo Glimt, infatti, non rappresenta un percorso degno di una squadra come i nerazzurri, oltre agli introiti economici che non sono arrivati a causa di questa uscita. Nonostante tutto in Serie A gli uomini di Chivu sono incontrastati in vetta a +10 rispetto ai cugini rossoneri, e il derby di domani sarà fondamentale per ipotecare il tricolore.

Probabili formazioni

Milan

11 probabile: Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana/Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi/Estupinan; Leao, Pulisic/Nkunku.

I rossoneri dovranno fare a meno di Loftus-Cheek infortunatosi contro il Parma a causa di uno scontro fortuito con il portiere Corvi e di Gabbia, che non riesce a recuperare dopo l’intervento, oltre al lungodegente Gimenez.

Lo schieramento in campo sarà sempre lo stesso, con pochi dubbi per Allegri. A centrocampo ballottaggio tra Fofana, autore di una buona partita a Cremona, e Ricci, con il primo favorito. Sugli esterni Bartesaghi dopo essere tornato in gruppo rimane in vantaggio su Estupinan, che partirà dal primo solo nel caso in cui l’esterno italiano non dovesse farcela. In attacco, invece, sembrerebbe essere confermata la coppia LeaoPulisic, a meno che Max non decida di inserire Nkunku al posto dell’americano.

Inter

11 probabile: Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu/Mkhitaryan, Zielinski, Dimarco; Esposito, Thuram.

Ancora meno dubbi per i nerazzurri che dovrebbero scendere in campo con l’undici tipo. Eccezion fatta per capitano Lautaro, che rimane ai box dopo l’infortunio rimediato in Norvegia e che dovrebbe rientrare contro la Fiorentina. La coppia d’attacco, dunque, sarà composta da Thuram e Pio Esposito, con Bonny che si siede in panchina dopo il piccolo problema accusato contro il Genoa. Allarme rientrato per lui dopo gli ultimi allenamenti in gruppo.

L’unico vero dubbio per Chivu è a centrocampo. Se Calhanoglu sarà al 100% giocherà lui in regia con ai suoi lati Zielinski e Barella. Altrimenti verrà inserito Mkhitaryan con lo spostamento di Zielinksi da mezzala a vertice basso. Per il resto dopo il maxi-turnover in Coppa Italia rientrano tutti i titolarissimi, segnale che questo derby vale un intero campionato.

Scenari post-derby

Sono 3 gli scenari post-derby possibili. In caso di vittoria dell’Inter i nerazzurri si porterebbero a +13 dal Milan e chiuderebbero virtualmente il discorso scudetto a marzo. A tal punto al Milan non resterebbe che pensare esclusivamente alla lotta per un posto in Champions, sperando che le rivali non facciano punti in questa giornata.

In caso contrario i rossoneri potrebbero accorciare sulla vetta andando a -7. Lo scudetto sarebbe ancora lontano considerando che l’Inter non sprecherà energie su altri fronti, ma crederci non costa nulla. In tal caso il Milan dovrebbe avere occhi davanti per sfruttare scivoloni nerazzurri, ma anche e soprattutto occhi dietro, per blindare un posto nell’Europa che conta.

L’ultimo scenario è quello del pareggio, che lascerebbe tutto allo stato attuale. Ciò vorrebbe dire che anche in questo caso l’Inter farebbe un ulteriore passo avanti verso il tricolore, lasciando in bocca dell’amaro ai rossoneri. D’altra parte per quest’ultimi si potrebbe parlare anche di punto guadagnato in zona Europa.

Immagine in evidenza: D7ckonCC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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