I circuiti dimenticati della F1: pt. 2

Riprendiamo la ricerca sui circuiti dimenticati della Formula 1. Ecco alcune piste ad oggi non più sul calendario della F1, ma che rimangono simboliche per la storia del motorsport. 

Valencia Street Circuit (Spagna)

 Il Valencia Street Circuit è stato inaugurato nel 2008 ed si tratta di un circuito cittadino, costruito intorno al porto. Ha ospitato il Gran Premio di Formula 1 dal 2008 al 2012, per poi essere abbandonato dalla massima categoria. Nonostante non faccia più parte del calendario di F1, rimane comunque un luogo simbolico per la storia del motorsport.

L’ultimo pilota vincente su questo tracciato fu Fernando Alonso con Ferrari e nell’albo d’oro del circuito troviamo anche Felipe Massa, Rubens Barrichello e Sebastian Vettel

Kyalami (Africa)

Realizzato nel 1961, il Kyalami in Sudafrica è noto per essere uno dei principali circuiti per le gare di durata, come la “9 ore di Kyalami“. Oggi, non è più usato per lo svolgimento del Gran Premio di Formula 1 a causa di problemi di omologazione: il tracciato, infatti, non rispetta ancora gli standard di sicurezza della FIA. Nonostante ciò è rimasto nella storia per aver ospitato le edizioni del GP di F1 dal 1967 al 1985. 

Il circuito è stato purtroppo scenario di un tragico incidente che coinvolse Tom Pryce e un commissario di percorso: dopo la sosta di Renzo Zorzi per un principio d’incendio, due commissari attraversarono la pista per intervenire e la vettura di Tom Pryce arrivò ad alta velocità, investendo uno dei commissari. Anche Pryce perse la vita a causa dell’impatto dell’estintore portato dal commissario, sul casco del pilota. 

Nel 1992 e 1993 tra i piloti più vincenti su questo tracciato troviamo Niki Lauda e tra i team con più vittorie troviamo Ferrari e Williams. Jody Scheckter, infine, è stato l’unico pilota sudafricano a vincere il Gran Premio nel 1975. 

Brands Hatch (Inghilterra)

Il circuito di Brands Hatch ha ospitato 14 edizioni del Gran Premio di Formula 1: tra il 1964 e il 1986. L’ultimo vincitore su questo tracciato è stato Nigel Mansell, che ha conquistato proprio qui la sua prima vittoria nel 1985. 

Il pilota più vincente a Brands Hatch è stato, invece, Niki Lauda e uno dei duelli più ricordati è quello tra Jo Siffert e Chris Amon’s nel 1968. In quell’occasione, dopo una grande rimonta Chris Amon’s tentò il sorpasso su Siffert, ma quest’ultimo vinse la gara senza commettere errori. 

La pista è stata ormai abbandonata dal calendario di F1, ma è ancora oggi utilizzata per gare di GT, DTM e altre serie. 

Reims-Gueux (Francia)

Il tracciato di Reims-Gueux, composto da strade pubbliche, ha ospitato 11 edizioni del Gran Premio di Formula 1 (fino al 1972). Dopo questa data, non è stato più utilizzato dalla F1 a causa della pericolosità e velocità estreme. Oggi è ancora visitabile, con tribune e box restaurati e resta comunque tra i circuiti storici della Formula 1, dove hanno dominato piloti come Juan Manuel Fangio, Mike Hawthorn e Jim Clark

Immagine in evidenza: Pixabay pixabay

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