Negli ultimi anni il Festival di Sanremo si è sempre più affermato come un vero e proprio spettacolo mediatico, capace di catalizzare l’attenzione di milioni di italiani attraverso momenti di puro intrattenimento che, mescolati a musica di alto livello, rendono Sanremo il più grande evento della televisione italiana.
Sulla base dei commenti e delle analisi pubblicate dalle principali testate italiane e dai media nelle ore successive alla messa in onda, ecco i TOP e i FLOP della seconda serata!
TOP
#1 Achille Lauro e l’omaggio alle vittime di Crans Montana
Ci troviamo di fronte al picco più alto della serata di ieri: Achille Lauro ha gelato il pubblico dell’Ariston e quello da casa con un’interpretazione estremamente commovente di Perdutamente, come omaggio alle 41 vittime di Crans Montana.
Il brano, interpretato sul palco dell’Ariston non solo da Lauro ma anche dal soprano Valentina Gargano e da un coro di venti elementi, è stato scelto e cantato dalla madre di Achille Barosi, giovane vittima dell’incendio di Capodanno, per accompagnare la salma del figlio fuori dalla chiesa il giorno del funerale.
Lauro scrive poi sui suoi social:
La musica è qualcosa che ha il compito di smuovere, far sognare, far riflettere, ma anche sostenerci e confortarci. Talvolta è in grado di toccare corde così profonde da andare oltre ogni parola, diventando una grande amica e facendoci sentire meno soli. E se anche solo per un istante ha fatto questo, allora ha compiuto il suo senso più autentico. Con tutto l’amore possibile. Perdutamente.
#2 Le nuove proposte
Quest’anno la categoria delle Nuove Proposte ha davvero sorpreso: i quattro artisti emergenti, selezionati durante Sanremo Giovani e Area Sanremo, hanno portato sul palco dell’Ariston brani molto diversi fra loro, ma tutti solidi e orecchiabili. Le loro esibizioni sono state definite “una ventata d’aria fresca”.
I cantanti, durante le fasi precedenti, sono stati guidati da Gianluca Gazzoli che, commosso, ha ringraziato Carlo Conti con queste parole:
“Forse qualcuno non lo sa, pochi mesi fa è mancata la mia mamma e sai quanto avrei voluto farle vedere questo momento, anche perché oggi tra il pubblico c’è anche parte della mia famiglia. C’è una cosa che voglio dire: mi trovo su questo palco a coronare uno dei sogni della mia vita il 25 febbraio, che è il giorno del compleanno di mia mamma. La vita ci manda dei segnali e dobbiamo fermarci, sentirli e crederci.”
Un momento commovente che, insieme al coronamento del sogno dei due emergenti arrivati in finale (Angelica Bove e Nicolò Filippucci), manda un messaggio importante: è fondamentale credere nei propri sogni, perché a volte capita davvero che diventino realtà.
#3 Premio alla carriera per Fausto Leali
Durante la seconda serata del Festival, Fausto Leali ha ricevuto il Premio alla Carriera e ha cantato per il pubblico dell’Ariston due tra i suoi brani più amati, Mi manchi e Io amo.
L’artista, molto emozionato, ha dichiarato di sentirsi come fosse la prima volta e ha ricordato con affetto i suoi esordi con Wilson Pickett come partner. Ha poi ringraziato il Comune di Sanremo, la Rai, i fan e i suoi autori.
I fan lo hanno salutato con una standing ovation che simboleggia l’affetto con cui l’artista viene ancora circondato dopo tanti anni di carriera. A 82 anni, Leali sembra essere prontissimo per un nuovo tour negli Stati Uniti.
FLOP
#1 Lollobrigida e il continuo richiamo alla maternità
Anche sul palco dell’Ariston nasce un dibattito sul ruolo delle mamme-atlete. Insieme a Lisa Vittozzi, oro olimpico di biathlon, Francesca Lollobrigida ha simboleggiato gli atleti italiani al Festival di Sanremo. Ma una frase di Carlo Conti, che invitando le campionesse ha voluto rendere omaggio alle Olimpiadi di Milano-Cortina, ha fatto discutere.
Presentando la Lollobrigida, Conti ha detto: “Per me sei una mamma d’oro”, ricalcando ancora una volta il concetto di madre che supera quello di atleta e campionessa, una narrazione che ormai risulta quasi automatica. Sui social il conduttore è stato ampiamente criticato, nonostante l’atleta stessa sia sembrata molto a suo agio sul palco e abbia risposto: “Vedere mio figlio sugli spalti è stata la forza che mi ha portato avanti”.
#2 Niente fiori per le Bambole di pezza
Molte critiche sono arrivate anche rispetto a un gesto di Carlo Conti nei confronti della band Bambole di Pezza: le ragazze sono state le uniche a non ricevere i fiori di Sanremo durante la seconda serata del Festival.
Il conduttore ha poi esordito con la frase: “I fiori ve li do domani sera”, chiudendo il collegamento frettolosamente per dare spazio all’inserto pubblicitario. Un gesto giudicato sui social e da alcune testate come molto triste, simbolo di uno sguardo asettico del direttore artistico che, pur di non perdere qualche minuto in più, rinuncia a ogni momento fuori scaletta.
#3 Perché tutta questa fretta?
I meme che dall’anno scorso continuano a comparire sui social riguardo alla fretta di Carlo Conti stanno diventando sempre meno ironici e sempre più reali. Molte pagine e testate giornalistiche oggi criticano il modo gelido di condurre le serate del direttore artistico.
La tensione di Conti e questa continua corsa contro il tempo hanno stancato parte del pubblico di Sanremo, che avrebbe preferito godersi di più alcuni momenti, come quello delle Nuove Proposte o alcuni inserti comici che non hanno avuto il tempo di esprimersi a dovere, come gli sketch di Pilar Fogliati e Lillo (momenti che hanno registrato ascolti e share tra i più alti della serata di ieri).
Immagine in evidenza: Laura Migliara
