In un’intervista esclusiva curata da Giorgia Cerretini, il celebre scenografo Riccardo Bocchini ha illustrato la nuova scenografia del prossimo Festival della Canzone Italiana.
Biografia
Classe 1958, Bocchini è protagonista della scena televisiva italiana fin dagli anni ’80. Considerato una firma d’eccellenza nel panorama del design televisivo nazionale, ha contribuito alla realizzazione di programmi che hanno segnato la storia della TV italiana.
Tra questi:
- Non è la Rai, ideato da Gianni Boncompagni;
- I grandi game e quiz show come I Soliti Ignoti e L’eredità;
- Prime serate di successo come I migliori anni e Tale e quale show.
Il sodalizio con Carlo Conti
Emerge con forza il profondo legame professionale con Carlo Conti, un sodalizio diventato nel tempo un vero marchio di fabbrica.
Lo scenografo ha firmato tutte le edizioni del Festival di Sanremo dirette dal conduttore toscano a partire dal 2015, trasformando il palco del Teatro Ariston in un perfetto equilibrio tra tecnologia, profondità visiva e maestosità artigianale.
Il Concept: Oltre la Geometria
La parola d’ordine per quest’anno è asimmetria. Lontana dalla rigidità dei canoni tradizionali, la scena gioca su volumi sbilanciati e linee irregolari che “fuggono” verso direzioni inaspettate e si espandono verso la platea.
immagine in evidenza: Scenografia Sanremo 2026
