Quasi alla fine di questo viaggio, la Fiamma Olimpica esplora nuovamente la Lombardia prima di giungere alla sua ultima tappa.
Tappa 54: Livigno
Tornata in Lombardia, la Fiamma Olimpica si dirige verso le Alpi nella Valtellina a Livigno, altra località ufficiale olimpica. Qui infatti si svolgeranno le discipline di freestyle skiing e snowboard con la torcia che è passata proprio dallo Snow Park.
A pochi chilometri da confine con la Svizzera, Livigno è nota dai visitatori occasionali per avere lo status di zona extradoganale, ovvero esente dall’IVA su molti prodotti. Questo storico statuto speciale gli è stato concesso per contrastare il rigido inverno e l’isolamento geografico permettendo alla comunità di non pagare dazi su merci essenziali. Così Livigno è diventata una zona franca permanente, come un duty-free di un aeroporto a cielo aperto.
Con i suoi 1 816 metri di altitudine, Livigno si distingue per il turismo sportivo non solo invernale ma anche estivo. Infatti nella bella stagione, le piste sciistiche si trasformano in percorsi per il downhill e il cross-country per la mountain bike. Inoltre, molti atleti (da ciclisti, a nuotatori e maratoneti) scelgono Livigno per la preparazione atletica con l’alta quota che migliora le loro prestazioni. Un hub quindi di shopping e sport.
Tappa 55: Sondrio
Il secondo giorno in Lombardia, la Fiamma Olimpica si passa prima da Bormio, territorio olimpico di Milano-Cortina 26 per lo sci alpino. Le discipline legate si svolgeranno sulla Pista Stelvio allo Ski Center. Questa pista è considerata tra le più spettacolari e difficili della Coppa del Mondo, con il dislivello maggiore d’Italia: dai 3.012 m della Cima Bianca fino ai 1.225 m in una sciata ininterrotta.
Prosegue poi a Sondrio, il centro principale della Valtellina. Qui si unisce l’eleganza alpina con la tradizione gastronomica. I pizzoccheri e gli sciatt infatti trovano la loro maggiore espressione proprio a Sondrio. Molto legata alla montagna, con una passeggiata dal centro si può raggiungere il Castel Masegra che, oltre ad offrire una vista dalla Valmalenco e del fiume Adda, ospita il Museo delle Storie di Montagna, un museo multimediale diviso in tre livelli “Arrampicata”, “Alpinismo” e “Ambiente” raccontando il legame tra l’Uomo e le Alpi.
Tappa 56: Lecco
Il 1° febbraio la Fiamma Olimpica arriva a Lecco passando dal ramo comasco tra Varenna, Menaggio e Bellagio e illuminando Abbadia Lariana e Mandello del Lario (dove a fare da tedofora è stata la Rettrice dell’Università IULM Valentina Garavaglia).
Lecco è famosa per essere il cuore dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. Immersa in un anfiteatro naturale tra montagne e acqua, offre scorci mozzafiato e un’atmosfera tranquilla, lontana dal turismo di massa di altre località lacustri. Da non perdere il lungolago, perfetto per una passeggiata romantica con vista sulle Alpi e sulle acque cristalline. Il simbolo della città è il ponte Azzone Visconti, o Ponte Vecchio, ponte medievale del XIV secolo che attraversa l’Adda con le sue arcate in pietra. Al centro storico svetta la basilica di San Nicolò, con il celebre campanile soprannominato “matitone”, alto 96 m: salendo si gode una vista spettacolare sul lago e sul Resegone. Tra le tappe imperdibili ci sono villa Manzoni, il palazzo delle paure con le sue mostre d’arte, e il pittoresco borgo di Pescarenico, con le sue case colorate e l’atmosfera da viaggio di pescatori descritto nel romanzo. Per i panorami più alti, la funivia verso i Piani d’Erna regala vedute a 360°.
Tappa 57: Bergamo
Il 2 febbraio prima da Villa D’Almè e poi da Alzano Lombardo e Nembro, Bergamo accoglie la Fiamma Olimpica.
Divisa tra la moderna Città Bassa e l’incantevole Città Alta, è arroccata su una collina, la parte alta è circondata dalle imponenti Mura Veneziane, patrimonio dell’UNESCO dal 2017, che offrono passeggiate panoramiche con viste mozzafiato sulla pianura e sulle Prealpi. Il modo migliore per raggiungerla è la storica funicolare, un’esperienza iconica che sale da Città Bassa a Piazza Mercato delle Scarpe. Il cuore pulsante è Piazza Vecchia, considerata una delle piazze più belle d’Europa, con il Palazzo della Regione, la Torre Civica e la Fontana Contarini. A pochi passi sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore affiancata dalla rinascimentale Cappella Colleoni. Imperdibile la Rocca panoramica o la seconda funicolare verso il colle di San Vigilio.
Tappa 58: Como
Il viaggio della Fiamma Olimpica verso Como ha toccato il capoluogo lariano il 3 febbraio 2026. Partita da Dalmine, ha attraversato la Brianza e il Comasco. Suggestivo l’arrivo via lago a bordo del piroscafo storico Concordia, con sbarco al molo cinque e spettacolo pirotecnico. La staffetta ha percorso il lungolago e il centro storico fino a Piazza Cavour, dove si è acceso il braciere olimpico.
Il lungolago di Como è il cuore pulsante: passeggiate romantiche con vista sulle Alpi e ville storiche come Villa Olmo, neoclassiche è circondata da un parco immenso. Il centro storico ruota attorno a Piazza Cavour e Piazza Duomo, dominata dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta. La Basilica di San Fedele e la medievale Porta Torre introducono al Borgo Vico e alle stradine acciottolate. Imperdibile il Tempio Voltiano, museo dedicato ad Alessandro Volta. Prendendo la funicolare per Brunate si gode una vista spettacolare sul lago e sulle Prealpi.

Tappa 59: Monza
Il 4 febbraio 2026 la Fiamma parte da Gallarate, dove troviamo Snoop Dogg come tedoforo di eccezione. Passa anche da Rho Fiera Milano, altra località olimpica dove si svolgeranno le discipline di speed skating e alcune gare di hockey. Attraversando poi la zona alto milanese e la Brianza arriva a Monza, dove in Piazza Trento e Trieste viene acceso il braciere.
Monza è famosa per l’Autodromo Nazionale, tempio della Formula 1 e del Gran Premio d’Italia. Al suo interno sorge il parco di Monza, uno dei più grandi d’Europa, con laghetti, percorsi ciclopedonali e aree verdi ideali per relax e sport. Il cuore storico è la Villa Reale con giardini all’italiana, scuderie, e il Teatrino di Corte. Oggi la Villa ospita mostre ed eventi. Accanto, la Cappella Reale e il roseto Niso Fumagalli con migliaia di rose. Si può girare per le vie pedonali tra shopping e enogastronomia andando da Piazza Trento Trieste e la Cattedrale di San Giovanni Battista con il tesoro e il Duomo gotico, che conserva reliquie preziose.

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Immagine in evidenza: Gemini
