Elsewhere di Gemitaiz segna “una deviazione netta e necessaria”

Il 12 dicembre è uscito il nuovo disco Elsewhere di Gemitaiz. I brani sono 17: si mescolano diversi generi musicali, si menzionano parti di canzoni precendenti, e i featuring sono vincenti. Il disco ci parla dei cambiamenti dei nostri tempi attraverso la sensibilità dell’artista.

Elsewhere, Flowman, Old School

Elsewhere: comincia con una base jazz, un po’ stile Outro In the Night in QVC9 (2020), Gemitaiz promette di portarci con la musica da un’altra parte, elsewhere appunto, attraverso la passione e la creatività che lo contraddistinguono. In Flowman e Old School si sente un flow che scorre veloce e chiaro, il beat martellante evidenzia chiaramente le barre ben scandite di Gem. Soprattutto in questi due brani, si capisce il livello altissimo dell’autore, e il featuring con Salmo in Old School ci ricorda che loro sono tra i pilastri insostituibili della scena rap italiana.

Davide come sta? Me lo hai mai chiesto?

Da Davide, il disco del 2018, le due famose barre, Davide (Gemitaiz) come sta? Me lo hai mai chiesto? chiama un ambulanza frate fai presto sono riprese in Dancing With The Devil pt.2, dove fra viene cambiato con baby (Elsewhere, 2025). Gemitaiz esprime la difficoltà di rimanere genuino durante il proprio percorso, senza farsi influenzare dal confronto con gli altri. Il fenomenale featuring con Neffa-riuscitissimo già in Eclissi (dal disco Eclissi, 2019)- ed EleA ci dona un brano in cui si esprime come la musica sia l’antidoto, l’unico mezzo di espressione. Sulla scia di Davide, il featuring con Coez in Brothers&Sisters ci riporta un po’ al 2018: il brano arreca contemporaneamente nostalgia e pace. Con le loro parole ci ricordano che non essere triste quando finirà So che tutto accade per una ragione, e che a volte basta una canzone per essere felici e dimenticare il mondo in cui viviamo.

Tra le Nuvole: un insight nella sua giovinezza

In questo brano toccante e più emotivo (produced da Il Tre Beats), Gemitaiz ci dà degli indizi rispetto alla sua vita: la morte del padre, gli arresti, la paura di non farcela, e poi ancora, ricorda gli amici morti giovanissimi. Parla dell’insicurezza provata nel cercare il proprio posto in nell’amibto musicale, la difficoltà di rimanere genuini e corretti: Ho visto come diventa la gente di questa terraPer ogni persona bella ci son tre pezzi di merda. Gemitaiz ci ricorda, inoltre, che lui è dalla parte di chi non è rappresentato, la voce di chi non può parlare: Prendo le parti di chi non c’ha mai avuto una scelta.

Evidenziare i propri valori

Gemitaiz è una persona dai forti valori, e questo traspare nei suoi brani: lealtà, delicatezza e sensibilità nelle relazioni, attivismo socio-politico. Mai volgare, parla della propria compagna con amore e rispetto, critica chi parla male delle donne per seguire un trend (già trattato in Outro In The Night- QVC9). Anzi, sembra un po’ vittima del potere astrale che la compagna esercita su di lui: Dove stai, baby? Non mi passa, C’ho provato a andare con un’altra, È stato freddo come l’Alaska, yeah (Niente Di Meglio, Elsewhere– 2025). Non ha paura di farsi vedere vulnerabile, cosa ammirabile poichè siamo una generazione che venera l’essere nonchalant, e preferisce non mostrare “troppo” impegno nelle relazioni- Mi vedrai correre con il vento contro, Oh yeah, Voglio ancora fare l’alba con te, Addormentarmi tardi, Non c’è niente di meglio che la tua pelle calda al risveglio (Niente Di Meglio, Elsewhere– 2025).

Le reazioni del web

I fan sembrano apprezzare il nuovo disco, lo si vede dalle reazioni in diretta degli ascoltatori, e le loro reazioni di piacevole sorpresa. Allo stesso modo, lo si vede dagli articoli che presentano la nuova uscita. Con Elsewhere, “Gemitaiz aggiunge un tassello importante a una carriera già ricca di successi e certificazioni“, le parole da Gilt, che descrive il disco come un autentico mezzo per prendere le distanze dalla scena rap italiana. Gemitaiz presenta un cambio di rotta rispetto ai suoi colleghi, un’originale opera che non passa in osservata. Cromosomi riporta: “L’annuncio (del disco) non parla di featuring stellari o di beat destinati al TikTok del momento. Parla, invece, di “una deviazione netta, voluta e necessaria” .

Un artista a 360 gradi

Gemitaiz si rivela ancora una volta un artista in grado di sperimentare (ed eccellere). Il disco è una perla di originalità e spessore emotivo; la grande sensibilità dell’autore e le collaborazioni riuscite sono un plus non indifferente. Le tematiche non sono mai banali: l’amore, l’amicizia, il percorso di un artista che si sente perso ma si ritrova sempre. Ha mantenuto la promessa di portarci Elsewhere con la sua musica: abbandonare per qualche minuto questo mondo con l’obiettivo di riabitarlo arricchiti. Si comprende che la musica per lui sia il un mezzo di espressione, la sua medicina, non ha bisogno di urlare per farsi sentire, non deve essere esagerato, solo sè stesso. Il disco ha un che di interattivo: sono presenti le citazioni e connessioni a brani passati, l’ascoltatore diventa perciò attivo e attento.

immagine in evidenza- Pexels

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