Immaginate di avere un popolo, un regno e una moglie, e poi di essere trasformati in serpenti. È ciò che succede nel mito di Cadmo!
“Cadmo, figlio d’Agènore, obbedendo all’oracolo,
fondò una città nel luogo in cui una giovenca, stanca, si fermò.”
(Ovidio, Metamorfosi, Libro III)
Sono Gabriella Silvestri e vi do il benvenuto su MITOmania, dove esploreremo i miti più particolari e sconosciuti delle culture antiche!
Il Drago…
Cadmo e la sua prima moglie, Telefassa, vivevano in Tracia. Successivamente alla morte di lei, Cadmo andò all’Oracolo di Delfi per sapere come stesse Europa, sua sorella, rapita da Zeus. La risposta fu di non preoccuparsi di lei, ma di seguire una vacca e fondare una città sul terreno dove ella si sarebbe riposata.
Cadmo fece come richiesto, e così nacque la città di Tebe. Cadmo, nel fondare la città, uccise un drago generato dal dio Ares, custode di una fonte sacra e, dai suoi denti, nacquero gli Sparti: uomini già armati. Questi si uccisero a vicenda fin quando non rimasero in cinque, che lo aiutarono nella fondazione di Tebe. Per espiare la colpa di aver ucciso il drago sacro, Cadmo dovette servire Ares per un anno.
Dopo ciò, Atena lo premiò procurandogli il regno e Zeus gli regalò Armonia in sposa. Il loro matrimonio fu celebrato nella Cadmea da tutti gli dèi. Cadmo regalò un peplo e una collana creata da Efesto ad Armonia (Ferecide, scrittore e storico greco antico, sosteneva che glieli avesse regalati la sorella, da parte di Zeus). La coppia sposata alla fine lasciò Tebe per andare dagli Enchelei, diventando comandanti dell’esercito e sconfiggendo gli Illiri. Cadmo e Armonia ebbero anche un figlio di nome Illirio. Ormai vecchi, Zeus li trasformò in serpenti per poi mandarli ai Campi Elisi.
…e il Fondatore
A questo mito è collegata l’espressione “Vittoria cadmea”, cioè quando una battaglia vinta comportava la rovina dei vincitori stessi.
Si fa riferimento al fratricidio di Eteocle e Polinice, figli di Edipo e discendenti di Cadmo. I due lottarono per il possesso della città di Tebe, fondata da Cadmo. L’episodio fornì ispirazione ad Eschilo, che scrisse “I sette contro Tebe”.
Il mito continua… solo su MITOmania!
MITOmania continuerà a raccontarvi storie anche nel prossimo semestre.
Gabriella Silvestri
