Dal 2 al 21 dicembre 2025 al Piccolo Teatro Grassi va in scena Prima del Temporale, uno spettacolo ideato da Umberto Orsini con la regia di Massimo Popolizio. Un maestro del teatro italiano attende nel suo camerino il momento di entrare in scena per recitare Il temporale di Strindberg: in quell’attesa sospesa, Orsini attraversa i fantasmi della propria vita.
Prima del Temporale: il tempo della memoria e l’attesa della scena
Prima del Temporale si svolge nella mezz’ora che separa un vecchio attore dal suo ingresso in scena. Un tempo che si dilata fino a diventare infinito, permettendo al protagonista di rivivere episodi e ferite del passato. Massimo Popolizio costruisce questo percorso riflettendo sull’identità dell’attore, sul rapporto tra vita e palcoscenico, su ciò che resta quando la memoria diventa l’unico vero copione.
Umberto Orsini, tra fantasmi personali e storia collettiva
Al centro della scena c’è Umberto Orsini, che non dialoga soltanto con i propri ricordi, ma attraversa anche la storia del nostro Paese, dal dopoguerra a oggi, in un intreccio continuo tra biografia del personaggio e la nostra memoria collettiva. La scenografia di Marco Rossi e Francesca Sgariboldi dialoga anch’essa con il protagonista e accanto a Orsini, Flavio Francucci e Diamara Ferrero abitano questo luogo sospeso e atemporale.
Prima del Temporale è quindi un’opera che parla dell’attesa come trasposizione fisica del luogo dell’anima, del teatro come spazio scenico di queste verità fragili e della memoria come ultimo rifugio prima dell’entrata in platea.
Per ulteriori informazioni: https://www.piccoloteatro.org/it/2025-2026/prima-del-temporale
Immagine in evidenza: Claudia Pajewski in https://www.piccoloteatro.org/it/2025-2026/prima-del-temporale
