Dove corre il vento: la leggenda di Atalanta

Continuiamo il nostro viaggio all’interno dei meandri meno conosciuti della mitologia greca con il mito di Atalanta, giovane donna guerriera che cadde per amore.

“Non è che io valga poco – disse – a chi mi supera:

ma la vittoria mi costerà cara per sempre.

Lo sposo sarà colui che mi vince nella corsa;

chi perde, invece, pagherà con la vita.”

Così ogni giorno la crudele gara continua:

Uno per uno cadono i pretendenti.

(Ovidio, Metamorfosi, X, 560-566)

Sono Gabriella Silvestri e vi do il benvenuto su MITOmania, dove esploreremo i miti più particolari e sconosciuti delle culture antiche!

La corsa…

Atalante nacque da Climene e Scheneo, entrambi di famiglia nobile. La nascita di Atalante non fu ben accetta dal padre, che voleva solo figli maschi, allora incaricò un servo di abbandonarla sul monte Partenio. La bambina venne trovata da un’orsa che l’allattò e da dei cacciatori che l’allevarono. Divenne abile nella corsa e nel tiro con l’arco, amante della solitudine e, dopo il consiglio di un oracolo, vergine.

Dopo aver ritrovato i suoi genitori, le venne chiesto di sposarsi, ma Atalanta fuggì, sfidando i pretendenti in una gara di corsa. Lei correva armata, cercando di avvantaggiare lo sfidante che, puntualmente, falliva e veniva ucciso dalla donna. Melanione (o Ippomene in altre versioni), innamorato della giovane, invocò Afrodite in suo aiuto. La dea gli consegnò tre mele d’oro che il giovane fece cadere durante la corsa. Atalanta si fermò a raccogliere le mele, così Melanione vinse.

Il ragazzo dimenticò di ringraziare la dea che, piena d’ira, li fece prendere dalla passione: i giovani giacquero nel tempio di Zeus che, offeso, li trasformò in leone e leonessa, animali ai quali i greci negano l’unione amorosa.

…e la caduta

Nonostante la scarsa diffusione del mito al giorno d’oggi, Atalanta ha influenzato in diversi modi la cultura che ci circonda. Nell’arte è stata raffigurata da Guido Reni. Nel 1866 viene ritrovata nell’Oceano Atlantico, sotto forma di polena. La donna ha anche ispirato Gianni Rodari, che scrisse un racconto a riguardo.

Anche nel campo degli anime ritroviamo la figura di Atalanta nell’episodio 31 di “C’era una volta… Pollon.”

Il mito continua… solo su MITOmania!

Alla prossima settimana!

Gabriella Silvestri

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