F1 ad Abu Dhabi: Norris campione del mondo per la prima volta

Il weekend più stressante della stagione 2025 di F1 si è concluso con un nuovo campione del mondo: Lando Norris sulla sua McLaren numero 4. Il vincitore della gara di Abu Dhabi però è Max Verstappen che dopo 4 anni perde il titolo per soli due punti, ma ricordando a tutto il mondo il grande campione che è.

Prove libere

Norris comincia positivamente l’ultimo weekend della stagione piazzandosi primo nelle prime due sessioni di prove libere e secondo nell’ultima, dimostrandosi molto veloce nel giro secco e sfoderando un passo gara impressionante.

Verstappen, come nella classifica, è rimasto sempre dietro di lui (secondo nelle prime due sessioni e terzo nell’ultima) e anche lui si è dimostrato molto veloce, particolarmente nel giro secco. Ha manifestato però un po’ di dissenso per il bouncing che lo ha accompagnato per tutte le prove libere.

Durante la prima sessione di prove libere invece Piastri è rimasto ai box per far posto al rookie O’Ward, ma l’australiano non ha perso l’occasione per analizzare dettagliatamente al muretto box della McLaren i tempi del suo compagno di squadra (nonché leader del campionato). Appena è sceso in pista però si è dimostrato competitivo e veloce, riuscendosi a piazzare terzo nella seconda sessione.

Due piloti che si sono contraddistinti durante queste sessioni sono Charles Leclerc e George Russel. Il pilota monegasco lo ha fatto nelle prime prove libere dimostrandosi molto veloce e piazzandosi terzo a 16 millesimi da Norris. Il pilota inglese invece ha avuto successo nelle terze prove libere riuscendo ad occupare la prima posizione segnando un tempo di 1:23.334.

Qualifiche

Questa la griglia con cui inizierà l’ultima gara della stagione e con cui sono finite le ultime qualifiche.

Pole position per Max Verstappen

Verstappen conquista con forza l’ultima pole position del regolamento a effetto suolo: 1:22.207 il suo tempo e nuovo record della pista. Dopo il passo della McLaren del venerdì ci si aspettava che solo uno dei loro piloti potesse puntare al primo posto ma l’olandese ha zittito tutti nel posto che più conta: in pista.

Ha rischiato nel Q2 perché ha effettuato i due giri che aveva a disposizione solo con le gomme usate, ma grazie al suo talento quei tempi sono bastati per qualificarsi e avere il vantaggio di 2 set di gomme nuove. Il primo giro in Q3 è stato perfetto, anche perché trainato dal compagno Yuki Tsunoda che ha giocato di squadra e ha concesso a Max una scia incredibile.

Nonostante avesse la pole assicurata però Verstappen ha voluto ribadire il suo talento e dimostrare che senza alcun aiuto sarebbe riuscito comunque a restare lì davanti e infatti ha migliorato il suo tempo di 88 millesimi.

Norris e Piastri completano la top 3

Dietro Verstappen non potevano che esserci gli altri due piloti contendenti al titolo 2025: Lando Norris e Oscar Piastri.

La classifica alla fine del Q1 aveva dimostrato la velocità dell’australiano e le difficoltà dell’inglese (rispettivamente primo e sesto) invece il Q2 il contrario con Norris più veloce di Piastri (in terza e in quarta posizione).
Nonostante ciò i tempi che contano sono quelli segnati in Q3 e nessuno dei due alla fine si è dimostrato all’altezza della vettura che guidano perché non sono stati in grado di fare la pole position.
All’inizio della sessione è pure sembrato che le loro posizioni potessero essere attaccate dalla Mercedes di Russel e dalla Ferrari di Leclerc (alla fine 4° e 5°) ma poi i piloti McLaren sono riusciti a mettere tutto insieme e qualificarsi secondo e terzo.

Hamilton di nuovo eliminato in Q1

Come è stato citato Leclerc per l’ennesima strabiliante performance bisogna parlare anche di Lewis Hamilton che è nuovamente uscito in Q1.

Queste le parole struggenti di un Hamilton che nonostante i 7 titoli mondiali non si è mai sentito a suo agio con questa SF-25 e lo dimostrano anche i dati: è l’unico pilota Ferrari a uscire in Q1 per 3 volte consecutive.

Gara

A vincere l’ultima gara dell’anno è stato il quattro volte campione Max Verstappen, ma dopo una gara in salita a diventare campione del mondo per la prima volta è proprio Lando Norris.

Norris è il nuovo campione del mondo

Norris ha affrontato una gara davvero difficile e stressante perché niente è andato a suo favore. 
Alla partenza è stato superato dal compagno di squadra ma nonostante gli bastasse un podio per incoronarsi campione del mondo anche questo era a rischio. 
Infatti sorprendentemente Charles Leclerc con la sua Ferrari era davvero veloce e sembrava avere il passo per superare anche la McLaren di Norris. 

Poi dopo il pit stop Norris è stato inserito nel traffico e, nonostante la differenza di vita della mescola, doveva comunque rischiare nei sorpassi perché le vetture davanti a lui erano  in gara.
Ha rischiato addirittura di subire una penalità di 5 secondi per aver sorpassato Tsunoda fuori pista ma poi ad essere penalizzato è stata la RedBull n°22: sia per aver cambiato direzione più volte e sia per aver spinto l’inglese fuori pista.

Verso la fine della gara i primi tre erano nelle stesse posizioni della partenza e nonostante Leclerc, al quarto posto, sembrava potesse essere una minaccia per Norris, ha iniziato a soffrire di graining e quindi più i giri aumentavano più il podio lo vedeva lontano.

Diverso è stato per Norris che invece ha iniziato a piangere a pochi giri dalla fine perché stava realizzando che a poco sarebbe diventato campione del mondo 

Il pilota inglese della McLaren ha cosí incoronato il sogno di quando era bambino e lo ha fatto con un una squadra con cui ha affrontato sia momenti positivi che negativi per 7 anni.

Queste le parole struggenti per il suo team, per la sua famiglia ma soprattutto per sè stesso. 

Max e Oscar i due rivali sconfitti, o quasi 

È necessario però parlare anche degli altri due contendenti al titolo che fino all’ultima gara ci hanno fatto emozionare.

Iniziando da Max Verstappen che, nonostante abbia mancato la conquista del quinto titolo per soli 2 punti, si è dimostrato soddisfatto del lavoro compiuto da lui e dalla sua squadra:

Abbiamo mostrato per un’altra volta che diamo tutto. Confesso che rispetto a come siamo tornati dalla pausa estiva possiamo essere davvero orgogliosi di noi di questo. Quindi non siate delusi perché io non lo sono per niente e sono davvero orgoglioso di tutti: noi non molliamo mai!

E comunque ha concluso il 2025 ricordando il grande campione che è non solo da questa gara ma dalle ultime prestazioni che ha lasciato in pista.

E poi c’è Oscar Piastri che deve essere davvero fiero di sé per la stagione che ha conseguito dato che è solo il suo terzo anno in F1 ed è stato già capace di lottare per il titolo fino all’ultima gara.

È ovvio che la delusione non manca perché ha dominato la classifica per la maggior parte della stagione, ma ora arrivano le vacanze e non deve pensare al mancato titolo ma concentrarsi sui lati positivi e imparare dai suoi errori.

Conclusione stagione 2025 di F1

Si conclude in modo incredibile l’ultima stagione dell’era effetto suolo con una nota di nostalgia però alle lotte, alle emozioni e alle sconfitte che ci hanno regalato questi 4 anni del regolamento. Allo stesso tempo però siamo tutti carichi per vivere insieme una nuova stagione di F1 nel 2026 con la speranza di tutti i tifosi che a ritorni trionfare una certa scuderia chiamata Ferrari.

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