Avete mai provato ad immaginare come sarebbe tuffarsi in un quadro del padre dell’Impressionismo, Claude Monet? Dal 5 dicembre al 6 aprile, grazie a Exhibition Hub e in collaborazione con Fever, sará possibile scoprirlo. Attraverso scenografie, proiezioni e VR experience ci si potrà immergere nel mondo di Monet e dei suoi quadri.
Cos’é la Monet: Immersive Experience?
A Milano apre Monet: Immersive Experience dal 5 dicembre al 6 dprile. Un’esperienza immersiva nei quadri del pittore Impressionista per celebrare i 100 anni dalla sua morte. La mostra sarà effettuata nello Spazio Ventura di Milano, nel cuore del quartiere di Lambrate, a cura di Exhibition Hub e in collaborazione con Fever. Qui più di 300 opere dell’artista saranno proiettate nello spazio, affiancate da giochi di luce, VR experience e scenografie.
Introduzione a Monet
Prima dell’immersione, i visitatori sono invitati a leggere vari pannelli colorati che spiegano la storia dell’artista e le sue tecniche di pittura. Ogni pannello è dotato di QR code, testi descrittivi e immagini per illustrare temi come la teoria del colore, il movimento e le stampe giapponesi. Questi pannelli sono accompagnati da un breve video, prodotto grazie all’intelligenza artificiale, che presenta un riassunto della vita di Monet. La mostra poi prosegue verso una sala con varie riproduzioni dei dipinti del pittore impressionista e mobili d’antiquariato. Qui è dove l’esperienza ha inizio.


L’Immersione
Dopo questa breve introduzione, è possibile addentrarsi nel mondo di Monet grazie alla riproduzione del “Ponte Giapponese” nel giardino del pittore a Giverny. Qui i visitatori potranno attraversare il ponte ricoperto di fiori e foglie, sotto al quale verrà proiettato lo stagno con ninfee e pesci. Al ponte segue l’evento tanto atteso: la proiezione delle opere a 360º. Lo spazio, che comprende più di 2mila metri quadrati, utilizza una tecnologia digitale 4K per trasportare il visitatore in un viaggio magico accompagnato da giochi di luce e immagini di opere come le “Ninfee”. Si conclude poi con una sala di realtà virtuale dove gli ospiti possono indossare un visore VR per immergersi, attraverso un video apposito, nel mondo del pittore e in quello che ha caratterizzato la sua carriera.



L’obiettivo della Mostra
La curatrice della mostra Roberta Saldi, Corporate & Co-marketing Manager di Exhibition Hub, racconta come l’obiettivo della mostra sia quello di raccogliere il consenso dei giovani avvicinando il mondo dell’arte e della tecnologia, due realtà spesso lontane l’una dall’altra. Exhibition Hub desidera così evidenziare il suo ruolo come azienda di Edutainment: education and enterteinment. Saldi spiega come: “L’arte immersiva, così come tutte le esperienze digitali, rappresenta oggi un contenuto alternativo al mondo social e Internet.” I dipinti di Monet ‘en plain air’ vengono quindi sfruttati e amplificati attraverso queste tecnologie, offrendo un nuovo mezzo per prendere parte al mondo dell’arte.
Immagine in evidenza: Giulia Delnegro
