Dopo la prima staffetta olimpica di 9 giorni in Grecia, il 4 dicembre si è svolta la Cerimonia di consegna della Fiamma Olimpica, un evento che segna il passaggio del Fuoco sacro dalla sua terra d’origine al paese ospitante.
Cerimonia di consegna: in cosa consiste?
- Stadio Panathinaiko
Come ogni anno la Cerimonia di consegna è stata celebrata allo Stadio Panathinaiko di Atene, conosciuto anche come Kallimarmaro che significa “bellissimo marmo”. Infatti, si tratta dell’unico stadio al mondo costruito interamente in marmo pentelico, un marmo bianco caratteristico della Grecia.
Questo stadio ha origini antichissime: costruito nel 330 a.C. per ospitare i Giochi Panatenaici, un’altra antica celebrazione sportiva in onore però di Atena, e non Zeus come per le Olimpiadi. Dopo essere rimasto sepolto per diversi secoli, venne riscoperto nel 1870 e restaurato per i primi Giochi Olimpici moderni nel 1896.
Curiosità: dalle Olimpiadi di Atene del 2004, lo Stadio Panathinaiko è raffigurato sul retro di tutte le medaglie olimpiche a ricordare il suo ruolo-simbolo per i Giochi.
- La cerimonia
Finita la staffetta di 9 giorni in Grecia, la Fiamma Olimpica arriva allo stadio con l’ultimo tedoforo Elena Xenaki, pallanuotista greca. Qui con la Torcia accende un braciere al centro dello stadio. Da queste nuove fiamme, la Grande Sacerdotessa (interpretata dall’attrice greca Mary Mina) accende l’ultima torcia e la consegna al Presidente del Comitato olimpico ellenico, Isidoros Kouvelos. La Fiamma passa infine al Presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò, segnando il culmine della staffetta greca e il passaggio al paese ospitante.
La Fiamma, ora custodita in una lanterna ad olio in sicurezza, parte in aereo per Roma insieme alla tedofora Jasmine Paolini, tennista azzurra medaglia d’oro olimpica in doppio a Parigi 2024.
- Arrivo a Roma
Alle 17 la Fiamma atterra a Fiumicino per dirigersi verso il Palazzo del Quirinale. In centinaia si trovavano fuori ad assistere alla consegna della lanterna a Sergio Mattarella. Il Presidente della Repubblica ha portato la Fiamma all’interno del Quirinale dove è rimasta accesa tutta la notte in attesa della cerimonia ufficiale di inaugurazione del viaggio della Fiamma del giorno seguente.

Cerimonia di inaugurazione
La cerimonia di accensione del braciere olimpico in Piazza del Quirinale è avvenuta alle 11 di mattina dando ufficialmente inizio al viaggio della Fiamma Olimpica nel territorio italiano. Il Presidente della fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò ha accesso la fiaccola per poi consegnarla a Mattarella, che a sua volta ha acceso il braciere in piazza. Tra gli altri presenti la premier Giorgia Meloni, il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, i presidenti del Senato, Ignazio La Russa, e della Camera, Lorenzo Fontana, e molti altri. Di sotto le parole della presidente del Comitato Olimpico Internazionale:
Oggi la fiamma arriva a Roma. Questa fiamma esprime l’energia dell’Italia. La fiamma esprime il sogno di tutti coloro che credono nello sport. Simbolizza il vero spirito dello spirito olimpico.
Kirsty Coventry, Presidente del Cio
Il braciere è stato poi portato allo Stadio dei Marmi, dove domani 6 dicembre verrà accesa una nuova torcia partendo con la staffetta assieme al primo tedoforo, il nuotatore Gregorio Paltrinieri.

Così, ha ufficialmente inizio il countdown per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Avranno inizio tra 62 giorni (il 6 febbraio) quando la Fiamma Olimpica avrà attraversato il nostro paese per un totale di 12.000 km, toccando tutte le 20 regioni e le 110 province, passando da 60 siti patrimonio mondiale dell’Unesco.
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Immagine in evidenza: Gemini
