BookCity in IULM: il mondo dei podcast fiction raccontato da Chora Media

In occasione dell’iniziativa Bookcity, giovedì 13 novembre 2025, si è svolto l’incontro: “Dalla carta alle cuffie. Laboratorio di podcast” negli studi di Radio IULM. Abbiamo, quindi, avuto modo di accogliere ai nostri microfoni due ospiti di Chora Media: Sabrina Tinelli e Luca Micheli, che ci hanno raccontato la propria esperienza all’interno di questo mondo. 

Diretta di Radio IULM, da Mariam Hadiri (ph)

Chi sono Sabrina Tinelli e Luca Micheli? 

La prof.ssa di comunicazione radiofonica Gaia Varon, ci ha presentato i due ospiti della diretta. Sabrina, ex-studentessa della IULM, è attualmente executive content editor presso Chora. Il suo lavoro consiste, come ci ha spiegato, nel seguire un progetto dall’inizio alla fine dal punto di vista del contenuto. Luca si occupa, invece, della costruzione sonora e del sound design trasformando l’idea in un racconto sonoro. La sua passione per questo ambito, ci ha rivelato, è nata più concretamente all’università. Rimase infatti affascinato da un corso sulla messa in scena (che aveva deciso di seguire perché aveva bisogno di crediti in più) e da lì si è accesa la scintilla.  

La realizzazione di una narrazione sonora

Entrambi, hanno contribuito alla trasformazione in podcast fiction di due libri di Gianrico Carofiglio: “La disciplina di Penelope” (2021) e “Rancore” (2022). L’hanno definita nel complesso come un’esperienza positiva ma di certo non facile, perché, come ci hanno raccontato: “Quando devi trasformare un libro in una serie, devi far succedere delle cose”. La realizzazione di questi progetti, perciò, ha richiesto una lunga preparazione, composta da varie fasi: come il casting degli attori, la registrazione in studio e la post produzione. 

Il successo dei podcast negli ultimi anni e l’utilizzo dell’AI

Durante la diretta, Sabrina e Luca ci hanno esposto le loro opinioni riguardo al successo e alla crescita del formato podcast fino ad oggi: può essere considerato un ritorno della necessità di immaginare da parte del pubblico? Secondo Sabrina, il pubblico delle narrazioni audiovisive permette di lavorare sul contenuto: “Prima avevo questo diktat perenne alla velocità, invece lavorare sui podcast ci ha permesso di prenderci il tempo che ci vuole”. 

Un altro tema di cui abbiamo discusso è quello dell’AI: essa costituisce un nemico o un amico nella creazione di contenuti podcast? Secondo Luca, può essere considerata un’opportunità. Tuttavia,“la parte di costruzione di una storia non potrà essere totalmente sostituita”. 

L’importanza del podcast e i consigli per iniziare 

Ciò che caratterizza questo tipo di format rispetto alla scrittura, è l’intento di renderlo un’esperienza di ascolto totale. Anche se, come ci hanno spiegato i nostri ospiti, tutta la parte di scrittura ha delle sfumature che sono un po’ troppo per l’audio.  

Tra le domande del pubblico, verso la fine dell’incontro, sono stati richiesti alcuni consigli per iniziare a entrare a far parte di questo mondo. Luca ha risposto: “Compratevi un microfono. A parte gli scherzi, la bellezza dell’audio è il fatto che sia uno strumento leggero e alla portata”. E Sabrina ha aggiunto: “Il podcast è un mezzo relativamente giovane, un territorio ancora inesplorato”.

Ringraziamo, dunque, chi ha reso possibile questa diretta, che ha rappresentato una possibilità di crescita e di ispirazione per tutti noi. 

Immagine in evidenza: Mariam Hadiri (ph)

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