Al Teatro Franco Parenti “La reginetta di Leenane” di Martin McDonagh, per la regia di Raphael Tobia Vogel, porta in scena con Ambra Angiolini e Ivana Monti la relazione tra una madre e una figlia intrappolate in una quotidianità di odio, dipendenza e follia. In scena dall’ 8 ottobre al 2 novembre.
Ambra Angiolini e Ivana Monti al Teatro Franco Parenti in uno spettacolo firmato Martin McDonagh
C’è un’Irlanda ruvida e desolata dietro le mura della casa di La reginetta di Leenane, una casa in cui si consuma una guerra silenziosa e senza vincitori. Sul palco del Teatro Franco Parenti Ambra Angiolini e Ivana Monti incarnano il testo di Martin McDonagh, guidate dalla regia di Raphael Tobia Vogel.
È una storia che comincia con un gesto quotidiano, una tazza di tè, una parola scambiata male, e lentamente si trasforma in un thriller psicologico sull’amore familiare.
La trama
In un villaggio dell’ovest irlandese una madre anziana e la sua figlia quarantenne convivono in una routine fatta di rimproveri, rancori e silenzi. La loro casa ci appare contemporaneamente rifugio e trappola: ogni abitudine, così come ogni oggetto, diventa un’arma, un modo per riaffermare il proprio potere o per vendicarsi di qualcosa.
Maureen, interpretata da Ambra Angiolini, è una donna che sogna una vita diversa ma che resta inevitabilmente legata al passato. Mag, la madre interpretata da Ivana Monti, è fragile e spietata, vittima e carnefice insieme, capace di ferire con la stessa naturalezza con cui sembra chiedere aiuto.
Martin McDonagh: l’umorismo come arma contro la disperazione
McDonagh conferma in questo testo la sua capacità di intrecciare distonia, ironia e drammaticità: nelle sue storie non c’è bisogno di redenzione, ma solo di quella lucidità feroce che smaschera la crudeltà spesso nascosta nei legami più intimi. Non c’è moralismo, non c’è consolazione, ma due anime che si fronteggiano fino all’inevitabile crollo, lasciando nel pubblico una sensazione di vertigine e compassione: la crudeltà in questo caso è solo una forma di amore distorto, perchè la solitudine sembra più pericolosa della violenza.
Proprio per questo La reginetta di Leenane è una riflessione sull’impossibilità di essere liberi: due donne che si distruggono perché, in fondo, non sanno più vivere senza il veleno dell’altra.
Per ulteriori informazioni: https://teatrofrancoparenti.it/spettacolo/la-reginetta-di-leenane-con-ambra-angiolini-e-ivana-monti/
Immagine in evidenza: Tommaso Le Pera in https://teatrofrancoparenti.it/spettacolo/la-reginetta-di-leenane-con-ambra-angiolini-e-ivana-monti/
