Siamo alla vigilia del Gran Premio di Austin, il sestultimo appuntamento della stagione di Formula 1. Max Verstappen, che sembrava tagliato fuori dalla lotta per il mondiale, è tornato prepotentemente a far pressione sul duo Mclaren. Due primi e due secondi posti alimentano le speranze di successo finale dell’asso Red Bull. All’interno del paddock, la domanda che gira maggiormente è quindi la seguente: può Max Verstappen recuperare 61 punti di distacco da Oscar Piastri, attualmente leader della classifica del mondiale piloti? Non basteranno forse i risultati, ma se c’è qualcuno che può riuscirci, quello è Max Verstappen.

Un’impresa impossibile?
Sarebbe l’impresa più grande di sempre, per un pilota che, al di là della simpatia, sta dimostrando di avere qualcosa di speciale che riesce a infondere nella vettura (che in questo 2025 non sembra essere fin qui a livello delle “papaya”).
Ma quali sono le recenti rimonte più importanti? Da italiani ci ricordiamo l’annata 2007, quando Kimi Raikkonen portò a Maranello l’ultimo titolo piloti della Ferrari. In quel caso la sua seconda parte di stagione fu strepitosa e usufruendo anche della faida interna tra Alonso e un giovanissimo Hamilton, vinse il titolo all’ultima rocambolesca gara in Brasile. Da ricordare anche il 2010 quando invece l’Alonso ferrarista perse il campionato anch’egli all’ultimo GP a favore di un Vettel al primo successo (in questo caso fu curioso il fatto che il tedesco non fosse mai stato in testa al mondiale se non proprio all’ultima gara).
Cambia lo scenario
Dopo il ritorno al successo da parte del team di Woking nel 2024, due settimane fa a Singapore la Mclaren ha conquistato il decimo campionato costruttori in carriera.
I punti che adesso separano Oscar Piastri e Lando Norris sono solamente 22. L’attuale leader del mondiale si trova in vantaggio, con sette vittorie quest’anno, mentre il suo compagno di squadra si trova secondo in classifica con cinque primi posti. Potremmo, quindi, vedere un duello acceso tra i due piloti in quest’ultima parte di stagione, che tuttavia potrà costituire per Max un’occasione per avvicinarsi ulteriormente ai due “papaya”.
Restano sei gare e tre sprint al termine della stagione e quindi i punti a disposizione di Max sono ben 174. Serviranno anche degli “zero” dei suoi avversari per poter sperare. Ma, come ha detto Jacques Villeneuve in una recente intervista al Festival dello Sport di Trento, questa sarebbe “la sua vittoria più grande”.

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