10 film da guardare (per 5 piattaforme) durante la quarantena

In questo periodo di quarantena e particolare emergenza, in molti ci troviamo a disposizione più tempo di quanto avremmo mai immaginato avere in questo momento dell’anno.

Occasione da non perdere, questa, per darci la possibilità di riscoprire nostre passioni tenute da parte per altri impegni, o per scoprire comunque nuove sfumature di ciò che ci appassiona e ci entusiasma nel nostro tempo libero.

Mentre i palinsesti tv hanno già subito qualche cambiamento per intrattenere chi è costretto a casa in queste settimane (vedi Italia 1 con la sempreverde saga Rowlingiana di Harry Potter), qui su Radio Iulm vi consigliamo dieci film per cinque (+1) piattaforme streaming. Dalla più blasonata Netflix fino alla nostra Rai Play, per passare dalle varie Now Tv, Amazon Prime e Infinity.

Per ogni piattaforma, dieci film di cui cinque cult e cinque, recenti o meno, che possono essere sfuggiti a chi non ha potuto prestare abbastanza del suo tempo per prenderne visione, ma che meritano assolutamente di essere riscoperti.

NETFLIX: Per la piattaforma di assoluto spicco nel panorama dello streaming mondiale, da segnalare Porco Rosso (H. Miyazaki, 1992), The Shawshank Redemption (F. Darabont, 1994), Gone with the wind (V. Fleming, 1939), The Godfather (F. F. Coppola, 1972) e Suspiria (D. Argento, 1977). Mentre come film più recenti Lazzaro felice (A. Rohrwacher, 2018), Her (S. Jonze, 2013), Good time e Uncut Gems (Fratelli Safdie, 2017 e 2019) e La storia della principessa splendente (I. Takahata, 2013).

NOW TV: Per il servizio streaming di Sky presente, oltre che da noi, anche nel Regno Unito e in Irlanda, da segnalare C’era una volta in America (S. Leone, 1984), Philadelphia (J. Demme, 1993), The apartment (B. Wilder, 1960), Mean streets (M. Scorsese, 1973) e Il generale della rovere (R. Rossellini, 1959). Per quanto riguarda i più recenti, Donnie Brasco (M. Newell, 1997), Todo sobre mi madre (P. Almodòvar, 1999), Spiderman (S. Raimi, 2002), Monster (P. Jenkins, 2003) e Lost in love (C. Choo, 2006).

AMAZON PRIME: Per il servizio streaming offerto dal colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos, da segnalare Metropolis (F. Lang, 1927), Citizen Kane (O. Welles, 1941), Stagecoach (J. Ford, 1939), Freaks (Tod Browning, 1932) e La notte (M. Antonioni, 1961). Per quanto riguarda i più recenti, Snowpiercer (J. Bong, 2013), Phantom Thread (P. T. Anderson, 2017), First reformed (P. Schrader, 2017), Sonatine (T. Kitano, 1993) e The neon demon (N. W. Refn, 2016).

INFINITY: Per il servizio streaming online edito da Mediaset, da segnalare Mediterraneo (G. Salvatores, 1991), Fantozzi (L. Salce, 1975), Shining (S. Kubrick, 1980), Batman (T. Burton, 1989) e Frankenstein jr. (M. Brooks, 1974). Mentre, tra i più recenti, Collateral (M. Mann, 2004), Learning to drive (I. Coixet, 2014), Il primo re (M. Rovere, 2019), J’accuse (R. Polanski, 2019) e Grand Budapest Hotel (W. Anderson, 2014).

RAI PLAY: Per la piattaforma multimediale della Rai, infine, da segnalare I soliti ignoti e Risate di gioia (M. Monicelli, 1958 e 1960), Profumo di donna (D. Risi, 1974), Suspicion (A. Hitchcock, 1941) e L’albero degli zoccoli (E. Olmi, 1978). Invece, tra i più recenti, Gatta cenerentola (A. Rak, I. Cappiello, M. Guarnieri e D. Sansone, 2017), Only lovers left alive (J. Jarmusch, 2013), Cosmopolis (D. Cronenberg, 2012), Stray dogs (M. Tsai, 2013) e Fiore (C. Giovannesi, 2016).

In più, per i più appassionati, cinque chicche dalla piattaforma MUBI, sito di streaming e social networking che negli anni ha preso sempre più piede grazie alla sua offerta di film d’autore provenienti da tutto il mondo. Di seguito, cinque classici attualmente disponibili sulla piattaforma: Fear and desire (S. Kubrick, 1953), Hiroshima mon amour (A. Resnais, 1959), Our daily bread (K. Vidor, 1934), Diary of a country priest (R. Bresson, 1951) e Accident (J. Losey, 1967).

In tempi come questo, in cui come molti servizi i cinema rimangono chiusi, questi e tanti altri lungometraggi concessici ci ricordano quanto il cinema sia importante nelle nostre vite, quanto ci aiuti a esplorare storie e mondi al di fuori della nostra casa che prima non avremmo mai potuto immaginare. Senza la magia unica della sala cinematografica, ma non perdendo il loro effetto, sia che si guardino sul proprio cellulare/pc o in televisione, da soli o in compagnia.

Buona visione.