Informati e consapevoli: Il Sole 24 Ore e Il Milanese Imbruttito in IULM

I noti protagonisti della scena milanese introducono gli studenti all’educazione finanziaria (e ci riescono senza annoiarli).

I protagonisti dell’evento

Parola agli esperti

Tipica, uggiosa, grigia mattinata milanese alla IULM. 21 ottobre 2019, l’aula 146 di IULM 6 è inaspettatamente gremita. Il convegno in programma, ‘Informati e consapevoli: l’educazione finanziaria per gli adulti di domani‘, vuole portare chiarezza in un mondo temuto, soprattutto dai giovani. Apre le danze Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore, ricordando alla platea la centralità e l’importanza dell’informazione in una società sommersa dalle (e produttrice di) fake news.

Prende poi la parola Magda Bianco, membro di Banca d’Italia e rappresentante del Comitato Nazionale per l’educazione finanziaria. Spiega che educazione finanziaria significa costruire un percorso consapevole, entrare in confidenza con rischi, budget e comportamenti responsabili. Invita i giovani ad avere il coraggio di chiedere sempre, e ricorda le oltre cinquecento iniziative in corso ad ottobre, mese dell’educazione finanziaria.

Vito Lops sale in cattedra subito dopo: è un affermato giornalista de Il Sole 24 Ore, e introduce l’argomento della gestione della liquidità. Con simpatia e schiettezza raccomanda ai ragazzi di non seguire i consigli dei genitori in ambito finanziario, e di ricordare che la loro vita è a fasi: un acquisto importante oggi potrebbe essere motivo di pentimento domani.

Potere a Instagram

Marco lo Conte, altro giornalista de Il Sole 24 Ore e mediatore del convegno, intervista la ‘instagrammer’ Imen Boulahrajane, classe 1995, laureata in Economia a Milano. La giovane influencer racconta il suo punto di vista rispetto ai social media, potente strumento in grado di portare i suoi utenti a un certo arricchimento. Il suo scopo, dice, è creare un network informato sull’attualità politica, economica e sociale, lottando contro l’ingenuità dilagante tra gli utilizzatori di Instagram o Facebook. Il focus è volto in particolare ai giovani. ”I laureati escono dall’università impreparati alla vita”: da questa constatazione Imen trae ispirazione e volontà per il suo progetto mediale, che si traduce in video, post e contenuti di ogni tipo.

Imen intervistata da lo Conte

La guest star

Last but not least, Marco lo Conte accoglie i due protagonisti del Milanese Imbruttito, pagina Facebook nata nel 2013 e presto approdata su tutti i canali web e social. Marco De Crescenzio è uno dei tre fondatori e autori del marchio, Germano Lanzoni è l’attore che dà volto e anima al milanese doc.

Qualità del M.I. sono inglesismi, forte accento meneghino, modi da business man: così Germano conquista il pubblico con la simpatia del suo personaggio. Si rivolge ai giovani ”come a degli imprenditori”, ricordando l’obiettivo della pagina, cioè impattare la società, cambiarla, plasmarla. Ci dice che dobbiamo cogliere ogni occasione, che a livello lavorativo non esistono solo competenze e ruoli, ma ciò che resta al di là dei titoli è la persona. ”Così riesco in quello che faccio: non ho mai bisogno di attivare la performance di attore, lavoro con le relazioni che creo”.

Il Milanese Imbruttito con il braccialetto di Radio IULM

I due raccontano la partnership nata quest’estate con Il Sole 24 Ore. Il quotidiano ha commissionato al brand un contenuto mediale che trattasse il reddito di cittadinanza con chiarezza e semplicità: il risultato è stato un video su YouTube dal successo immediato.

Accertato l’esito del progetto, ci svelano oggi in esclusiva lo Conte e De Crescenzio che Il Sole ha commissionato al M.I. altri dieci video in uscita nei prossimi mesi, tutti dedicati a temi di attualità finanziaria spiegati con la comicità. La squadra è in grande fermento per l’inarrestabile ascesa del brand, e ci ricorda l’immenso potere della satira, della metafora e della risata. La nostra è una società in cui non esistono barriere comunicative, e tutti, ”imbruttiti” e non, hanno voce in capitolo. D’altra parte, come ci ricorda Germano con una poesia scritta per le sue figlie, ”o sei il bersaglio o chi prende la mira”.