Anche i vampiri hanno la Paranoia: intervista a Voodoo Kid

Voodoo Kid

Se dovessi descrivere la protagonista di questo articolo in una frase sarebbe: “go hard or go home”.

E’ proprio la stessa Marianna, vero nome di Voodoo Kid, a pronunciarla durante la puntata de L’Ultima Festa. 

La scelta del nome è curiosa e molto rock. Voodoo Kid è una citazione di una traccia di Jimi Hendrix, “Voodoo Child”. È anche una scelta personale, una filosofia e una volontà di non volersi identificare come genere, ma nemmeno come adulto, come “grown up”.

Voodoo Kid
Marianna Pluda, aka Voodoo Kid

Voodoo Kid, but what if Dracula?

Marianna si sente anche Dracula, come si evince dal suo account Instagram: @whatifdracula. Un omaggio ad un suo amico, che l’aveva descritta come il temibile vampiro della Transilvania per la sua attitudine notturna nel lavoro. E morfeica di giorno, restando fedele alla rockstar per eccellenza, da cui prende il nome.

Scrive, compone, produce tutto lei. Riesce a creare, ma soprattutto ad essere, qualcosa che nella scena italiana manca. Unisce con naturalezza più generi: R&B, soul, hip-hop nello stesso progetto. I tre pezzi che ha fatto uscire finora sono l’esempio perfetto del mondo e delle sonorità che ricerca e che vuole portare direttamente dall’ UK.

Oltremanica, dove Voodoo Kid ha passato quattro anni a studiare tra Berklee e Westminster. Un’ esperienza che l’ha segnata nella sua crescita personale e musicale: ha sempre scritto in inglese e le sue influenze parlano anglofono. Dai Beatles agli Oasis, da James Blake ai The 1975. Per volare fino in Australia con i Tame Impala e negli USA con il producer Metro Boomin.

Satisfaction/Paranoia
La cover della doppia release “Satisfaction/Paranoia”

Voodoo Songs

Il suo primo singolo, “Come Quando Fuori Piove”, è iconico nel descrivere lo stile dell’artista bresciana. R&B, urban e pop, tutti in un solo pezzo. Il testo è malinconico e introspettivo, “vittima di un equilibrio instabile”. Come la generazione di cui fa parte e che canta.

La doppia release “Satisfaction/Paranoia” continua il percorso di Marianna. Il filo conduttore è la storia di un amore a distanza, con le inquietudini e le paranoie che comporta. Fino all’esplosione in “Satisfaction”, dove non si può far altro che cercare di tagliare i ponti.

Del talento di Voodoo Kid si sono accorti in molti: 2nd Roof, che ha prodotto Salmo e Marracash, Dario Bass e Mamakass, che collabora con il duo di “MANCARSI” e altri successi, i Coma Cose.

Voodoo Kid
Voodoo Kid

Mecna e Sick Luke l’hanno contattata perchè cantasse in una traccia del suo ultimo disco, “Neverland”. Insieme ad altre stelle emergenti della scena italiana, come Ainè, gli PSICOLOGI, Marïna, è stata protagonista della traccia omonima “Neverland”. 

La giovane carriera da solista non incide nel suo progetto Red Lines, insieme a Simone Apostoli. Che aveva ricevuto il plauso della critica musicale e positive recensioni da numerose testate giornalistiche.

Marianna è pronta a spiccare il volo. Voodoo Kid è pronta a creare un mondo tutto suo, senza crescere mai.