Eurovision: seconda semifinale

Si è conclusa la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest. Ripercorriamo insieme le tappe della serata e vediamo quali paesi hanno avuto accesso alla finale di sabato.

Di seguito le opinioni dalla sala stampa di ogni esibizione, prima del verdetto finale:

Armenia: ricorda un po’ Believer degli Imagine Dragons, bella voce.

Irlanda: canzone molto “catchy”, un po’ alla Taylor Swift.

Moldavia: niente di che, la sala stampa fa la prima pausa generale per iniziare scrivere.

Svizzera: lui è stupendo, la canzone è un europop molto ballabile. Tutta la sala stampa si scatena durante l’esibizione ed è subito un WHEN SHE GO LOOOW, alla fine sono solo grandi applausi.

Lettonia: noia generale, dopo la canzone della Svizzera tutta la sala stampa fa pausa per controllare le notifiche sul cellulare e continuare a scrivere. Ritornello orecchiabile e che rimane in testa.

Romania: all’inizio una canzone noiosa, classica ballad. L’atmosfera è molto gotica. Lei è vestita tutta di nero, templi subacquei e fuoco come sfondo. Molto trash, in stile Eurovision.

Danimarca: una canzone molto “cheesy”, la canteremo sicuramente. La sala stampa balla, canta, schiocca le dita a tempo e alla fine applaude.

Svezia: ancora una canzone europop. Lui è un bono da paura, tutta la sala stampa canta e balla e esplode in un applauso.

Austria: gran voce, ma la canzone è noiosa e purtroppo stona spesso… Sarà l’emozione?

Croatia: la performance inizia con lui steso per terra. Nei led sul pavimento del palco uno sfondo di fuoco e ali. Appena si alza c’è del fumo sul palco. La canzone va avanti e due ballerini con ali d’oro, ne portano un paio anche a lui. Che dire? Trash.

Malta: lei è giovanissima, 18 anni. Classico europop ballabile. Anche questa performance ha molto di trash con i tanti neon fluo.

Lituania:  canzone molto bella, ma DIFFICILISSIMA, con acuti altrettanto difficili che non sempre sono perfetti.

Russia: seconda volta che Sergey è all’Eurovision. Voce stupenda, ma il paragone con la canzone del 2016 è dietro l’angolo.

Albania: gran voce, ma la canzone è un po’ noiosa.

Norvegia: tutta la sala stampa canta e balla e alla fine esplode in un applauso.

Olanda: superfavorito, tutti cantano. Non solo passerà, ma qui c’è il rischio di vittoria.

Macedonia: bella voce, ma a tratti la canzone è noiosa, non passa.

Azerbaijan: classica canzone pop, bella da ballare.

Alla fine, però, i paesi che hanno avuto accesso alla finale sono:

Nord Macedonia

Olanda

Albania

Svezia

      

Russia

Azerbaijan


Danimarca

Norvegia

Svizzera

Malta

Ora la domanda rimane solo una: chi vincerà l’Eurovision Song Contest? Lo scopriremo sabato sera! Intanto, per altri contenuti esclusivi dalla sala stampa, seguiteci su Instagram (@radioiulm).