Uomini che odiano le donne (La biblioteca di Zizzania)

Uomini che odiano le donne
Marsilio, 2005

Uomini che odiano le donne è il primo volume di una trilogia scritta dallo svedese Stieg Larsson. È universalmente conosciuta come Millennium, dal nome della rivista diretta da Mikael Blomkvist, il giornalista d’inchiesta protagonista della saga.

La lettura è a dir poco avvincente. Larsson, oltre che giornalista esperto mondiale di movimenti di destra, si scopre fin da subito un ottimo romanziere. La sua intelligenza sta nel creare un mix omogeneo di problematiche sociali diffuse correlate ad una trama davvero ammaliante. Dalla violenza sulle donne, attorno alla quale verte la parte clou del racconto. Spingendosi ad uno sguardo acuto sull’economia svedese, giudicata a più riprese “malata” e influenzata da poteri forti. Malattia impersonata anche dal nemico di Blomkvist, l’uomo d’affari Hans-Erik Wennerstrom.

Tratto da Uomini che odiano le donne, di Stieg Larsson

Dopo essere stato incastrato e processato per un reportage uscito sulla sua rivista Millenium, quasi sull’orlo di una crisi d’identità, Mikael riceve una telefonata da Henrik Vanger, pioniere (ormai) in pensione dell’industria svedese. I Vanger sono una numerosissima famiglia di industriali, da secoli radicata nel tessuto svedese, piena di intrighi e sotterfugi. Uno di questi è la scomparsa di Harriet, nipote prediletta di Henrik, svanita nel nulla 37 anni prima e divenuta da allora l’ossessione dell’anziano industriale. Blomkvist, abbindolato dalla cospicua offerta di Vanger, decide di trasferirsi sull’isolotto di Hedeby, zona di proprietà della famiglia in cui si sarebbe consumato il “delitto” nell’estate del lontano 1966.

Inizia così la sua indagine sul nulla. Ed è meglio fermarsi qui, per non privare i lettori più curiosi del gusto di scoperta che proveranno avventurandosi in questo romanzo, recensito dal Corriere della Sera come “un bestseller alla Codice da Vinci o Harry Potter, tutto basato sul passaparola”. Chissà che non ricominci, da questo consiglio di lettura.

Achille Cignani
#5 – Biblioteca di Zizzania