Scena Unita: la risposta degli artisti alla crisi

Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo è la risposta degli artisti alla grave crisi del settore. Il loro obiettivo è supportare in modo diretto tutti i lavoratori che rendono la loro arte concreta.

A causa del diffondersi del Covid, da mesi l’intero settore creativo è in ginocchio e le conseguenze sui lavoratori sono tragiche. Diversi sono i locali che, da maggio a oggi, hanno chiuso. Proprio per questo, si corre il rischio del collasso di tutta la scena culturale.

La nascita del fondo

Il fondo Scena Unita è gestito da CESVI, organizzazione umanitaria laica e indipendente, in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Lab. Fondamentale sarà anche la partecipazione del pubblico, del tessuto industriale d’impresa e di tutti i partner di eventi, festival e concerti.

Chiunque sia interessato, può donare attraverso la piattaforma di crowdfunding ForFunding.it, ideata da Intesa SanPaolo. Fin da subito, l’istituto bancario ha creduto nella validità del progetto, facendo partire la raccolta fondi con una propria generosa donazione. Inoltre, i clienti della banca potranno donare 1 euro tramite gli sportelli ATM durante l’operazione di prelievo.

Dagli artisti per gli artisti

Ideatore e portavoce di tutti gli artisti è Fedez, che descrive Scena Unita come un moto spontaneo di senso civico. Il rapper sostiene che in Italia ci siano diverse eccellenze nel settore che bisogna sostenere. Non si tratta di una semplice elemosina, ma della volontà di diffondere il talento di questi esperti.

Gloria Zavatta, presidente dell’organizzazione, è determinata a mettere a disposizione la professionalità e le competenze Cesvi a favore del settore dello spettacolo. Vogliamo sostenere una nuova emergenza sociale che vede emergere nuove povertà nel mondo della musica. Un mondo che ci ha dato tanto e che ha bisogno di sostegno per ripartire.

Presentazione Scena Unita

Gli artisti che hanno aderito al fondo attualmente sono più di cento e sono già stati raccolti due milioni di euro. Se sei interessato all’iniziativa e vuoi saperne di più visita il sito di Scena Unita linkato.

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