IULM a caccia di Giovani Scrittori. Scopri come veder pubblicato un tuo racconto

Agosto, tempo di ferie. E’ uno dei pochi periodi dell’anno in cui si può mettere mano, in tutta tranquillità, alla pila di libri che da mesi abbiamo accumulato in un angolo della casa.

Ma avere tempo per leggere può anche incoraggiare a mettere mano a carta e penna, o al pc. Naturalmente per provare a scrivere. Un racconto, una storia realmente accaduta, il risultato di un’universo di fantasia sorto nella propria mente: perché, in fin dei conti, siamo tutti un po’ scrittori. 

Ed in proposito il magnifico Rettore di IULM, prof. Mario Negri, ha lanciato personalmente l’invito a partecipare all’edizione 2019 del contest letterario Giovani Scrittori IULM, con una comunicazione rivolta a tutti gli studenti dell’Ateneo. Il progetto editoriale, ideato nel 2007, in cui lo scrittore diventi tu!

L’iniziativa darà alla luce ad una silloge di racconti, il cui titolo sarà “Spine”. Organizzato come sempre dal prof. Paolo Giovannetti che, assieme ai curatori, allestirà l’intero concorso, il contest seguirà la nascita del volume dalla fase di ricezione e controllo bozze, fino alla pubblicazione dell’intera collana, da due anni a cura di Biblion editore. (QUI la nostra intervista ad uno dei curatori)

Un invito particolare lo facciamo dunque anche noi di Radio IULM, che delle storie dell’edizione 2018, “Pelle”, ne abbiamo condivise un’ampia selezione (le trovate QUI).

Per partecipare è sufficiente mandare il vostro racconto all’indirizzo giovaniscrittori@iulm.it, entro il 30 novembre 2018.

Il racconto dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • essere conforme, in modo del tutto libero, allo spunto proposto;
  • essere lungo non più di 30.000 caratteri (15 pagine);
  • essere scritto in un file formato .doc o .docx.

Scaduti i termini, i testi saranno selezionati da un gruppo di lettori scrittori, coordinati dal prof. Giovannetti, e saranno raccolti e pubblicati nel volume ad inizio 2019.
Intanto l’intera redazione di Radio IULM vi augura un buon proseguimento d’estate. Che, se passata scrivendo, sarà di gran lunga più piacevole. In bocca lupo a tutti i giovani scrittori del nostro Ateneo!