End of justice: Denzel Washington protagonista del nuovo film nelle sale dal 31 maggio

Dan Gilroy, dopo l’esordio alla regia con Lo sciacallo (2014) e con una robusta carriera da sceneggiatore alle spalle, torna dietro la cinepresa con End of justice – Nessuno è innocente (del quale il titolo originale è Roman J.Israel, Esq). Thriller drammatico con protagonista Denzel Washington, attore pluripremiato visto in cult come Philadelphia, Training Day e American Gangster. Uscito nei cinema statunitensi nel novembre scorso, arriverà nelle nostre sale il 31 maggio.

Denzel Washington in una scena del film

In quest’ultimo ruolo, che gli è valso l’ennesima nomination agli Oscar, Washington porta sullo schermo un avvocato dalla spiccata concezione etica del suo lavoro, con un passato da attivista per i diritti civili. Svariate vicende, a partire dalla morte del socio, lo porteranno però alla chiusura dello studio legale dove ha lavorato per anni. Quest’ultimo sconvolgimento lo costringerà a doversi confrontare sempre più intensamente con il lavoro sul campo, facendosi assumere in un altro prestigioso studio per occuparsi infine di un caso che lo metterà di fronte a importanti implicazioni morali.

Presente nel film anche Colin Farrell, nei panni dell’avvocato che assume Roman nel suo studio legale

E’ questa una pellicola in cui il regista tratta del tema sempre attuale della scelta tra giusto e sbagliato. Un film che riflette su quanto anche i più giusti a volte possano cadere nella tentazione dell’immoralità, cogliendo la possibilità di cambiare non solo nel mero rispetto delle regole, ma anche nel modo di concepire la vita, rendendosi conto che pensare solo a sé stessi non è più scorretto del pensare solo agli altri. Un percorso, questo, che può portare alla redenzione rendendosi conto che il peggior nemico non è per forza fuori di noi, bensì può trovarsi anche in noi stessi.