Marco D’amore alias “l’Immortale”: l’attore della serie tv Gomorra parla agli studenti Iulm

“Agg campato tutta ‘a vita mia c’a morte vicino a mme! Nun tengo paura ‘e murì!”
È questa una frase emblematica di Ciro Di Marzio, detto l’Immortale, coprotagonista della fortunata serie tv Gomorra.
Marco D’amore, l’attore che presta  il volto  a Ciro, sarà ospite nell’Auditorium Iulm lunedì 16 aprile alle 14:30.

Non si parlerà però solo di Gomorra, ma piuttosto dell’intero percorso che ha portato D’amore al successo. Attore di teatro, ancor prima che di televisione, fa il suo esordio alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Si cimenta poi in tanti ruoli differenti, fino ad ottenere il ruolo dell’anti-eroe per eccellenza, Ciro Di Marzio.

Ci sono almeno due buoni motivi per non perdere l’incontro. Innanzitutto, l’intervista è curata dal professor Canova e dal professor Scurati. In secondo luogo, c’è la possibilità di conoscere il vero volto di un attore in grado di interpretare magistralmente ruoli difficili, ambigui e tanto diversi fra loro.

Marco D’amore nelle vesti dell’Immortale nella serie tv Gomorra.

Cosa si prova ad interpretare un personaggio moralmente compromesso, eppure estremamente umano, come quello di Ciro Di Marzio? Come ci si cala nel ruolo di un antieroe che agisce in un universo quasi parallelo, composto esclusivamente da altri antieroi? Sono queste solo alcune delle domande che si potrebbero porre all’attore campano, che ha il dialetto napoletano tipico di Gomorra nel sangue. Soprattutto, sarebbe interessante capire cosa si prova ad essere attori giovani. Attori il cui volto è conosciuto ed apprezzato ormai a livello internazionale. Attori sempre supportati da innumerevoli ed accaniti fan.

Nella quarta stagione di Gomorra, di cui sono appena iniziate le riprese, D’amore non sarà più solo attore, ma anche regista. Questo a dimostrare come un bravo attore debba essere prima di tutto un bravo regista di sé stesso.

Un incontro dunque imperdibile e carico di aspettative, già accolto con grande entusiasmo da tutti gli studenti e non solo.