Lettura, un derby tra cultura ed emozione. E la fiera dei 100mila nega le statistiche

A Tempo di libri si riflette sulla lettura, ma anche sulla non-lettura. Le stime più generose, ottenute dall’osservatorio dell’Associazione Italiana Editori (AIE) nel 2017,

ci dicono che sono circa 30 milioni gli italiani che in un modo o nell’altro hanno letto qua e là, ma che solo il 19% della popolazione legge più di un libro al mese.
Ma perché in Italia non si legge? L’ISTAT lo ha chiesto ai diretti interessati, che rispondono “la lettura mi annoia, non mi appassiona”, “ho poco tempo libero”, oppure “preferisco altri tipi di svago”.
La noia, insomma, sembra al primo posto tra le cause indicate dai cittadini italiani, che ritengono i libri strumenti di annientamento delle emozioni. Di chi è la colpa? Molti dicono delle scuole, ma Max Giovagnoli, esperto in transmedia storytelling dello IED di Roma, sottolinea come oggi i tempi di immersione ed emersione da una narrazione siano brevissimi e il libro lavori esattamente in direzione opposta a questa tendenza.

Da un’altra indagine di Pepe Research emerge poi che un terzo della popolazione, quando pensa alla parola “lettura”, la associa all’idea di cultura, conoscenza, impegno. Questo è il dato da invertire, almeno in parte, secondo Moreno Pirovano di Zampediverse, agenzia pubblicitaria che da tempo si occupa di libri, dicendo che “Il libro non è cultura, è emozione”, nell’affermare a Tempo di Libri che “la gente è venuta qui alla fiera perché cerca emozioni, non di cultura. Bisogna passare dal chiedere che cosa pensi del libro a che cosa senti del libro, solo così si riprenderà a leggere”.
Il quadro tracciato non manca dunque di sfumature tetre, ma è decisamente migliorabile. Il libro non passa mai di moda, resiste anche al confronto con i nuovi media, ma deve essere capace di trovare il modo di conquistare spazio nel tempo delle persone facendo capire che leggere è piacevole, emozionante e ci può insegnare di nuovo la concentrazione che abbiamo perduto.
Intanto, Tempo di Libri supera le 100mila presenze. Un pieno di emozioni, per i lettori, col +60% registrato in biglietteria. L’appuntamento a FieraMilanoCity è al prossimo anno. Naturalmente dopo aver letto parecchi altri libri.