Fine Line

“Show me a man with a tattoo and I’ll show you a man with an interesting past”

Parole di Jack London trovate (si può confessare?) per puro caso alla ricerca di qualcosa che funzionasse per la sigla. Eppure, nella fretta del dover scegliere per passare finalmente a registrare, sono incappata nella citazione giusta.

Un uomo con un tatuaggio avrà un passato interessante, su questo non ci piove, perché ciascuno di noi ne ha uno, intricato al punto giusto, che varrebbe la pena di essere raccontato. I tatuaggi, tutto sommato, non fanno che ricordare ai più smemorati di noi una storia che vorremmo sentirci raccontare tutti i giorni.

Inevitabile, dunque, pensare al tatuatore come a uno scrittore, a un biografo meticoloso, virtuoso ed estroso al punto giusto, che si dedica con pazienza alle numerose tele che, giorno dopo giorno, gli si presentano davanti.

Fine Line è un angolino, al sapore di inchiostro fresco, dove diversi artisti milanesi avranno finalmente l’occasione di raccontare la propria, di storia.

In onda tutti i giovedì dalle 18.30 alle 19.

Voce e regia: Elisa Fontana

Videomaker: Alessia Vitagliano

Puntata 01:

3 Comments

  • Pubblicato il 23 Giugno 2020 11:15 0Likes
    Fra_Bel

    Bellissima trasmissione e idea, è bello sentir parlare un tatuatore, visto che solitamente sono loro che ascoltano “noi” come se fossero confessori, anche abbinato allo stile di musica una bellissima idea, complimenti.
    Nel caso specifico Francesco è un’artista fantastico, ogni suo tatuaggio racconta una storia, ed in questo trovo sia molto bravo.
    Non vedo l’ora di avere la possibilità di esporgli una mia idea, per vedere che splendido tatuaggio riuscirà a tirare fuori.

  • Pubblicato il 23 Giugno 2020 11:55 0Likes
    Rebis

    Non potevate scegliere artista migliore per un podcast simile.
    Ho avuto l’onore di condividere con Francesco un tatuaggio che racconta il più basso dei momenti della mia vita, e senza che io raccontassi altro che il soggetto (non ho mai fatto cenno a nessuna vicissitudine), lui è riuscito a mettere su pelle la precisa emozione che vorrei dimenticare e che devo ricordare.

    La sua bravura è pari solo alla sua umiltà ed empatia.
    Spero che questo bellissimo podcast aiuti a spogliare il tatuaggio dalla nota frivola è banale che spesso gli addita la gente, e che venga riconosciuto per il percorso narrativo intenso che nasconde in quasi tutti i casi.

    Bravi!

  • Pubblicato il 19 Agosto 2020 13:10 0Likes
    Francesco Artese

    Ottima scelta, intervistare Francesco Bianco comporta l’entrare in contatto con un animo sensibile di un artista. I suoi tatuaggi evocano mondi antichi, fiabeschi, popolati da creature ancestrali, affilate, capaci di colpire l’immaginario e rimanervi incastonate per sempre! Personaggi spesso grotteschi, sempre percorsi da più linee interpretative, mai scontati. In ogni suo lavoro si intravede la sua ricerca artistica, la sua curiosità, volta costantemente al miglioramento del suo lavoro.
    Dotato anche di grande empatia e umiltà: una persona semplice, come solo gli animi più complessi e variopinti sanno essere.

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